I Paesi del G7 rilasceranno fino a 100 milioni di barili di gasolio e petrolio greggio dalle riserve strategiche nell’arco di quattro mesi. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron al termine di una riunione dei leader, spiegando che l’operazione sarà coordinata dall’Agenzia internazionale dell’energia (IEA).
«Abbiamo concordato di agire in modo coordinato per contribuire a ridurre i prezzi dei prodotti petroliferi, in particolare del gasolio», ha scritto Macron. Il piano prevede anche di non adottare misure che limitino lo scambio di energia tra i Paesi partner e di rendere più flessibile la produzione delle raffinerie.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rivendicato la pressione su Europa e alleati: su Truth Social ha scritto che l’Europa ha accettato di immettere «un’ingente quantità» delle proprie scorte di gasolio e che «la procedura inizierà immediatamente».
L’obiettivo dichiarato è allentare la tensione sui mercati dei carburanti. Macron ha precisato che l’intervento riguarda sia diesel sia greggio e che le decisioni «dovrebbero far scendere i prezzi».
