Italia / Economia

Frodi IVA, Bruxelles propone di prorogare due strumenti fino a giugno 2030

Reverse charge e meccanismo di reazione rapida resterebbero disponibili durante il passaggio a ViDA. La proposta non è ancora legge.

10 ottobre 2026 · Bruxelles · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale di un tavolo di lavoro a Bruxelles con documenti fiscali e un computer, senza persone riconoscibili.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
2030termine proposto
duestrumenti antifrode
1° ottobreadozione della proposta

La Commissione europea propone di prolungare fino al 30 giugno 2030 due strumenti contro le frodi IVA: il reverse charge e il meccanismo di reazione rapida. La direzione generale Fiscalità ha illustrato il 9 ottobre una proposta adottata il 1° ottobre.

Il reverse charge sposta, in alcuni settori a rischio, il versamento dell’imposta dal venditore all’acquirente. Il meccanismo di reazione rapida consente misure analoghe di fronte a frodi improvvise, ma solo a condizioni rigorose.

L’obiettivo è evitare un vuoto durante la riforma dell’IVA nell’era digitale, chiamata ViDA. Quel progetto introduce fatturazione elettronica e comunicazioni digitali per le operazioni transfrontaliere, con tempi di applicazione propri.

Non è una direttiva già in vigore. Il testo sarà discusso dal Consiglio dell’Unione europea. Finché la procedura non si chiude, imprese e contribuenti non hanno una nuova regola operativa.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 10 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.