La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati il ministro della Difesa israeliano Israel Katz nell’inchiesta sull’abbordaggio della flottiglia diretta verso Gaza e sul trattamento riservato agli attivisti fermati.
Ai magistrati sono state presentate denunce che riferiscono trattamenti degradanti e ipotizzano, tra gli altri reati, tortura e sequestro di persona. Le qualificazioni giuridiche e le responsabilità individuali dovranno essere verificate nel corso delle indagini e, se necessario, in un processo.
Le ricostruzioni pubblicate indicano che l’inchiesta riguarda più persone e fatti connessi a missioni della flottiglia. La Procura sta raccogliendo testimonianze e documentazione; l’iscrizione non equivale a una dichiarazione di colpevolezza.
Il caso intreccia giurisdizione italiana, tutela dei cittadini e diritto internazionale. Al momento non risulta una decisione giudiziaria definitiva sulle condotte contestate né un accertamento delle responsabilità.
