Genova / Cultura

Festival della Scienza, Genova apre 250 eventi fino al 1° novembre

L’edizione 2026 ruota attorno alle «Prospettive» con conferenze, mostre e laboratori. Giornaliero intero 13 euro, serale 9.

27 ottobre 2026 alle ore 16:34 · Genova · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di una ricercatrice con famiglie durante un laboratorio al Festival della Scienza di Genova; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
22 ottobre–1 novembredurata dell’edizione
circa 250eventi annunciati
13 €giornaliero intero

Il Festival della Scienza 2026 prosegue a Genova fino a domenica 1° novembre con circa 250 eventi fra conferenze, mostre, laboratori, spettacoli e incontri. La ventiquattresima edizione è iniziata il 22 ottobre e adotta «Prospettive» come parola chiave.

Il programma coinvolge Palazzo Ducale e numerose sedi cittadine, con il contributo di oltre 300 enti di ricerca, università, associazioni, aziende ed editori. Biglietti e prenotazioni sono disponibili sul portale ufficiale del festival.

Il listino pubblicato nel programma indica 13 euro per il biglietto giornaliero intero, 11 euro per il ridotto, 9 euro per il ridottissimo e 9 euro per il serale valido dalle 17. Il giornaliero consente l’accesso agli eventi compresi fino alle 24 del giorno selezionato, ma molte attività richiedono una prenotazione perché hanno posti limitati.

Il possesso del titolo non garantisce l’ingresso a un laboratorio già completo.

La vendita online richiede la registrazione o l’accesso all’area clienti. Famiglie e visitatori dovrebbero prima scegliere gli appuntamenti e poi verificare la disponibilità delle prenotazioni, evitando di acquistare un giornaliero pensando di poter entrare senza riserva a ogni attività.

Alcune conferenze o iniziative possono essere gratuite, ma anche in quel caso può essere necessario riservare il posto attraverso il sistema ufficiale.

Il tema «Prospettive» collega discipline e punti di vista diversi: scienze della vita, fisica, tecnologia, ambiente, spazio, matematica e società. Il programma non è concentrato in un unico quartiere e gli spostamenti tra sedi fanno parte della pianificazione. Lasciare un intervallo realistico fra due eventi è essenziale, soprattutto quando uno richiede l’arrivo anticipato.

La mappa e le schede ufficiali riportano indirizzi, durate e pubblico consigliato.

Per chi visita con bambini, l’età indicata nelle singole attività non è un semplice suggerimento editoriale: riflette difficoltà, materiali e modalità del laboratorio. Anche gli eventi per scuole seguono procedure diverse dall’acquisto individuale online.

L’organizzazione pubblica una sezione di informazioni utili con convenzioni, mobilità e accessibilità; controllarla prima della partenza evita di confondere iniziative dell’edizione corrente con pagine archiviate di anni precedenti.

Il festival è già in corso, quindi la disponibilità cambia di ora in ora. Un appuntamento presente nel programma può essere completo pur restando visibile. Prima di recarsi alla sede bisogna controllare lo stato della prenotazione nell’account e conservare il titolo digitale. Eventuali cancellazioni o variazioni vengono comunicate dall’organizzazione: una modifica al singolo evento non equivale alla cancellazione dell’intera giornata.

Le date confermate terminano il 1° novembre. CurioMondo aggiornerà l’articolo se il festival diffonderà avvisi generali su sedi, orari o biglietteria. Per il pubblico, le informazioni più importanti sono il costo del titolo, la necessità di prenotare molte attività e la distribuzione del programma in più luoghi di Genova.

Il canale ufficiale rimane l’unico riferimento per posti ancora disponibili e per eventuali cambi dell’ultimo momento.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 27 ottobre 2026 alle ore 16:34.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.