La Farnesina ha comunicato l'8 ottobre di aver respinto nuovi tentativi di attacco informatico al proprio sito. Il ministero riferisce che le difese hanno mitigato gli attacchi senza disservizi per gli utenti e che prosegue il monitoraggio delle infrastrutture coinvolte.
Secondo le informazioni raccolte da ANSA, gli attacchi sono attribuiti al gruppo filorusso NoName e hanno impiegato la tecnica DDoS, che mira a sovraccaricare un servizio con traffico massiccio. Questa indicazione non costituisce, da sola, una prova di responsabilità del governo russo.
Il comunicato ufficiale menziona il lavoro dei tecnici e la collaborazione con il Polo Strategico Nazionale. Sono in corso analisi anche sui siti della rete diplomatico-consolare: un'attività di verifica non equivale alla conferma che ciascuno di quei siti sia stato compromesso.
Per chi deve consultare informazioni o servizi consolari, il dato operativo reso pubblico è l'assenza di interruzioni segnalate dal ministero. Il comunicato non annuncia una sottrazione di dati personali: indisponibilità di un sito, intrusione nei sistemi e furto di informazioni sono eventi distinti, da accertare separatamente.
