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EuroLeague-NBA Europe, dialogo ancora aperto: nuovi club annunciati a novembre

Il CEO Chus Bueno non chiude a un’intesa dopo il no degli azionisti. L’EuroLeague punta a 24 squadre e prepara licenze di lungo periodo.

19 ottobre 2026 alle ore 22:40 · Europa · 3 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un’arena europea di basket pronta per una partita, senza loghi o giocatori riconoscibili.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
24 clubobiettivo di espansione
metà novembreannuncio previsto
2027piano NBA Europe

Il confronto fra EuroLeague e NBA su una possibile collaborazione europea non è chiuso. Il CEO di EuroLeague Basketball, Chus Bueno, ha detto il 19 ottobre che i canali di dialogo restano aperti, pur dopo il rifiuto della proposta presentata dalla NBA durante la riunione dei proprietari tenuta il 6 ottobre sul lago di Como.

La NBA intende procedere verso una nuova competizione europea nel 2027. Secondo Bueno, due tornei rivali rischierebbero di frammentare pubblico, sponsor, diritti televisivi e calendari. La disponibilità a discutere non equivale però a un accordo: per l’EuroLeague qualunque intesa dovrà rispettare interessi economici e governance dei club già partecipanti.

La proposta respinta a Como non è stata pubblicata integralmente e Bueno non ne ha illustrato le condizioni. Non è quindi possibile stabilire quali aspetti abbiano determinato il no degli azionisti. Le dichiarazioni confermano soltanto che sono proseguiti contatti successivi e che una diversa struttura potrebbe tornare al tavolo in futuro.

Nel frattempo l’EuroLeague porta avanti un piano autonomo di espansione. La competizione conta tredici club azionisti permanenti e punta a raggiungere ventiquattro partecipanti. Il progetto prevede fino a otto licenze di lungo periodo, pensate per dare maggiore stabilità commerciale e sportiva rispetto agli inviti decisi stagione per stagione.

Bueno ha indicato metà novembre per l’annuncio delle nuove squadre inserite nel percorso pluriennale. Fino a quella comunicazione, i nomi delle città e dei club restano ipotesi. Per le italiane Olimpia Milano e Virtus Bologna, gli effetti dipenderanno dal formato definitivo, dai criteri di licenza e dalla distribuzione delle partite nel calendario.

Le proiezioni illustrate nel piano stimano che il valore collettivo dei club con licenza possa triplicare, da circa 1,8 a 5,4 miliardi di euro. Il valore della lega potrebbe salire da 1,4 a 7,98 miliardi nel prossimo decennio. Sono obiettivi previsionali, non valutazioni già realizzate o ricavi garantiti.

Oggi soltanto il 40% dei titolari di licenza viene considerato sostenibile secondo i parametri citati da Bueno. L’espansione mira a migliorare ricavi, continuità e attrattività degli investimenti, ma aggiunge anche trasferte e incontri. Il rapporto con campionati nazionali, finestre delle nazionali e carico degli atleti resta uno dei nodi operativi.

I prossimi passaggi verificabili sono due: l’annuncio dei club previsto a novembre e un’eventuale nuova proposta della NBA. Prima di allora non c’è una fusione, né una rottura definitiva. Il quadro reale è quello di due strategie parallele, con l’EuroLeague disponibile a negoziare per evitare una duplicazione del mercato europeo.

Il nodo economico riguarda stabilità e valore delle licenze. EuroLeague punta ad ampliare il gruppo fino a 24 club e a offrire accordi più lunghi ad alcune società, mentre il progetto NBA Europe deve ancora definire partecipanti e modello. Le proiezioni finanziarie citate dal CEO descrivono scenari, non ricavi garantiti o valutazioni già raggiunte.

Per tifosi e sponsor, novembre potrà chiarire quali città e organizzazioni accetteranno il nuovo assetto EuroLeague. La data di avvio del progetto NBA resta invece indicata nel 2027. Senza un’intesa, calendari, diritti audiovisivi e investimenti potrebbero competere sullo stesso pubblico; con un accordo, servirebbero comunque regole condivise e approvazioni formali.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 19 ottobre 2026 alle ore 22:40.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.