Il percorso per individuare gli stadi italiani di Euro 2032 passa dalla trasmissione alla UEFA dei dossier delle sedi ritenute idonee. La FIGC ha indicato il 30 settembre come data prevista per l’invio, in vista del termine perentorio del 1° ottobre. La scelta delle cinque sedi ospitanti seguirà le verifiche di conformità.
La procedura è stata illustrata nel Consiglio federale del 25 settembre. Il torneo sarà organizzato insieme alla Turchia: l’individuazione degli impianti italiani richiede quindi un passaggio documentale prima della selezione conclusiva.
L’invio dei progetti non equivale all’approvazione definitiva di ogni città candidata. La UEFA dovrà verificare la rispondenza dei dossier ai requisiti della candidatura; successivamente la Federazione procederà alla scelta. Il calendario annunciato descrive le tappe della procedura, senza costituire da solo la conferma che la consegna sia già avvenuta.
La FIGC ha inoltre dichiarato che continuerà il confronto con amministrazioni, gestori e altri soggetti coinvolti anche per gli impianti che non saranno scelti. Il lavoro sull’ammodernamento delle infrastrutture calcistiche è destinato a proseguire oltre la selezione delle sedi del torneo.
