La Commissione europea ha aperto la raccolta di osservazioni sull'EU Kids Act, la proposta dedicata alla sicurezza dei minori online. I contributi possono essere inviati fino alla mezzanotte di Bruxelles del 26 novembre 2026.
La consultazione è rivolta direttamente a bambini e ragazzi, genitori, tutori, insegnanti ed educatori, oltre alle piattaforme online interessate dalle nuove regole. Le risposte saranno riassunte dalla Commissione e trasmesse al Parlamento europeo e al Consiglio per alimentare il confronto legislativo.
La proposta, adottata a settembre, introduce un rinvio dell'accesso ai social media per i più giovani, obblighi di sicurezza fin dalla progettazione dei servizi e sistemi di verifica dell'età pensati per preservare la privacy.
Il testo punta anche a rendere effettiva l'applicazione delle norme. Le misure dovranno quindi essere valutate insieme agli obblighi già esistenti per le piattaforme e alle soluzioni tecniche necessarie per distinguere le fasce d'età senza raccogliere più dati del necessario.
La Commissione precisa che la fase di feedback si aggiunge alle consultazioni già svolte con minori, famiglie ed educatori e alla ricerca europea sulle esperienze online dei più giovani pubblicata nel 2026.
La consultazione non conclude l'iter: serve a raccogliere elementi prima delle decisioni dei due colegislatori dell'Unione. Fino al 26 novembre, cittadini e soggetti interessati possono usare il portale europeo dedicato.
