Italia / Economia

ESMA apre ai collaterali tokenizzati: consultazione fino al 15 gennaio

L'autorità europea chiede al mercato quando obbligazioni e altri asset digitalizzati possano essere usati in sicurezza dalle controparti centrali.

9 ottobre 2026 · Unione europea · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA ultrarealistica di obbligazioni e oro trasformati in garanzie digitali davanti a un'infrastruttura finanziaria europea; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
15 gennaio 2027termine per le risposte
1° trimestre 2027valutazione ESMA
CCPcontroparti centrali coinvolte

ESMA ha aperto il 9 ottobre una consultazione sull'uso di collaterali tokenizzati da parte delle controparti centrali europee. Banche, infrastrutture di mercato e altri soggetti interessati possono inviare contributi entro il 15 gennaio 2027.

L'analisi riguarda sia versioni digitali di attività conservate nei sistemi tradizionali, spesso definite digital twin, sia asset emessi direttamente su registri distribuiti. Sono compresi i modelli ibridi e l'interazione con denaro tokenizzato e strumenti di regolamento.

Il punto centrale è verificare che trasferimento, custodia, segregazione e conversione in liquidità funzionino anche in caso di insolvenza di un partecipante. ESMA vuole inoltre capire se la tokenizzazione modifichi il profilo di rischio di garanzie già ammesse.

La consultazione non autorizza automaticamente nuovi prodotti e non modifica oggi le regole per gli investitori. L'autorità esaminerà le risposte nel primo trimestre 2027 e deciderà poi se proporre interventi regolamentari o di convergenza della vigilanza.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 9 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.