Scade alle 18 di oggi, venerdì 23 ottobre, il termine per chiedere in Emilia-Romagna i contributi per i libri di testo e le borse di studio dell'anno scolastico 2026-2027. La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma ER.GO Scuola.
L'accesso dipende dall'ISEE in corso di validità. La prima fascia comprende valori da zero a 10.632,94 euro; la seconda va da 10.632,95 a 15.748,78 euro. Superare il limite massimo esclude dal beneficio, mentre l'importo finale non è fissato al momento della domanda.
I contributi per i libri di testo sono destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Possono presentare l'istanza un genitore, chi rappresenta legalmente il minore oppure lo studente stesso se maggiorenne, rispettando i requisiti indicati dal servizio regionale.
Le borse regionali riguardano studenti del primo e secondo anno delle superiori e alcuni percorsi IeFP. Le borse finanziate con risorse statali sono invece rivolte all'ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. La piattaforma guida verso il beneficio compatibile con iscrizione e percorso.
Sono ammessi gli studenti residenti in Emilia-Romagna anche se frequentano una scuola in una regione confinante o limitrofa, a condizione che rientrino quotidianamente nella propria residenza. La residenza è quindi un requisito distinto dalla sede fisica dell'istituto frequentato.
Per il contributo libri, il servizio regionale indica anche il requisito anagrafico: studenti nati dal 1° gennaio 2002, salvo il caso di disabilità certificata ai sensi della legge 104, per cui il limite di età non si applica. I dati devono risultare coerenti con l'iscrizione scolastica.
L'invio vicino alla scadenza richiede attenzione. Non basta compilare i campi: bisogna completare la procedura e conservare la ricevuta o il numero di protocollo. Una bozza salvata ma non trasmessa entro le 18 non equivale a una domanda presentata.
Gli importi saranno determinati dopo la validazione delle domande da parte di Comuni, Province e Città metropolitana, in base al numero degli aventi diritto e alle risorse disponibili. La Regione indica l'obiettivo di riconoscere il beneficio a tutti gli studenti risultati idonei.
Per problemi tecnici sono disponibili i riferimenti dell'help desk ER.GO, mentre per i requisiti generali risponde l'URP regionale. Chi incontra un errore dovrebbe documentarlo e contattare subito l'assistenza, senza attendere gli ultimi minuti, perché il termine delle 18 resta il riferimento operativo.
Prima dell'invio occorre controllare che l'ISEE sia valido e correttamente associato al nucleo. Un valore autodichiarato senza attestazione disponibile può bloccare o compromettere la pratica. La piattaforma indica i dati acquisiti, ma il richiedente resta responsabile della correttezza delle informazioni inserite.
Dopo la scadenza inizieranno le verifiche degli enti competenti. L'assenza di un pagamento immediato non significa che la domanda sia stata respinta. Esito, importo e tempi di erogazione saranno comunicati dopo la validazione e la determinazione delle risorse per tutti gli studenti idonei.
