Elena Pero, la commentatrice del tennis di Sky Sport, è morta a 60 anni. L’emittente lo ha reso noto la sera del 24 settembre. Federico Ferri, direttore di Sky Sport, ha scritto che quella voce resterà.
Nel ricordo pubblicato sul sito di Sky, Pero non ha saltato una telecronaca neppure mentre era malata. L’ultima sera in cui il pubblico l’ha sentita è stata la finale di Wimbledon vinta da Jannik Sinner, secondo titolo consecutivo del tennista italiano su quell’erba.
Paolo Bertolucci, compagno di microfono per più di vent’anni, ha affidato al Sole 24 Ore una frase secca: «Il 12 luglio la nostra ultima finale». Lo stesso giornale gli attribuisce il riferimento a una malattia fulminante. Nessuna testata ha indicato una diagnosi clinica.
Il percorso in televisione era cominciato nel 1991, a Telepiù, allora all’avvio. Era entrata come praticante su chiamata di Rino Tommasi, che l’aveva già coinvolta nelle statistiche. Sky TG24 conta oltre trentacinque anni di lavoro nel racconto sportivo.
La Gazzetta dello Sport elenca Masters 1000, Internazionali d’Italia, Atp Finals, Coppa Davis, Us Open e Wimbledon tra le telecronache ricorrenti. Ferri, citato dal quotidiano milanese, ricorda uno stile che non si metteva davanti ai campioni.
Lascia il marito Sergio Velli e la figlia Martina. Lo scrivono sia la Gazzetta sia Sky TG24, che definisce Velli il produttore a lungo al suo fianco. In questi resoconti non compaiono il luogo preciso del decesso né la data delle esequie.
Il primo Wimbledon di Sinner, il 13 luglio 2025, lo aveva commentato nello stesso doppio con Bertolucci. Sky presenta quel sodalizio come la coppia più lunga della sua seconda stagione professionale, dopo gli anni con Tommasi. Dai pezzi usciti il 24 settembre non emerge un’apparizione successiva alla finale di luglio 2026.
Il Sole 24 Ore la chiama la voce più riconoscibile del tennis italiano in televisione e attribuisce a Sky la notizia della morte. La Gazzetta descrive il vuoto lasciato in famiglia, nel circuito e nella redazione nata dal passaggio da Telepiù. Età e ruolo coincidono nei tre pezzi; il resto della biografia no.
