Il Consiglio Ecofin ha approvato la posizione dell'Unione europea sulla finanza climatica in vista della COP31, in programma ad Antalya dal 9 al 20 novembre.
I ministri hanno riaffermato l'impegno a contribuire all'obiettivo collettivo globale di mobilitare 300 miliardi di dollari ogni anno entro il 2035 per i Paesi in via di sviluppo.
Le conclusioni chiedono a tutti gli Stati con capacità finanziaria di aumentare lo sforzo. L'UE sottolinea di essere, insieme ai suoi Paesi membri, il maggiore contributore alla finanza climatica internazionale.
L'importo di 300 miliardi non è un nuovo fondo europeo già stanziato integralmente. È un obiettivo collettivo internazionale che può comprendere risorse pubbliche, strumenti multilaterali e capitale privato mobilitato.
Per l'Italia le decisioni operative passeranno attraverso bilancio nazionale, fondi europei e accordi internazionali. Le conclusioni del Consiglio definiscono la posizione negoziale, ma non sostituiscono gli atti di spesa.
Il dossier sarà discusso alla COP31 insieme a mitigazione, adattamento e perdite climatiche. Gli impegni concreti dei singoli Paesi dovranno essere verificati dopo la conferenza.
