La Commissione europea ha comunicato il 15 ottobre lo stralcio di due siti di discarica abusivi dalla procedura d'infrazione, dopo aver approvato i dossier presentati dall'Italia. L'Ufficio del Commissario unico per le bonifiche riferisce che le pratiche erano state inviate alla Direzione generale Ambiente nel giugno 2025.
Secondo la comunicazione del Commissario, l'esito evita allo Stato circa 600mila euro di sanzione semestrale. La nota non identifica nel riepilogo i due siti: questa bozza non attribuisce loro località che non siano documentate negli atti.
Lo stralcio dei due dossier non chiude automaticamente l'intera procedura europea sulle discariche abusive. Significa che per questi siti la Commissione ha riconosciuto il completamento degli adempimenti necessari; eventuali altri siti contestati richiedono verifiche distinte.
La comunicazione cita il lavoro tra Commissario, Ministero dell'Ambiente, struttura di Palazzo Chigi che segue le procedure d'infrazione, uffici PNRR e Rappresentanza italiana a Bruxelles. Per i contribuenti il dato immediato è la sanzione semestrale indicata come evitata; per i territori resta da verificare lo stato delle opere di chiusura, messa in sicurezza o bonifica in ciascuna area.
La fonte non fornisce il dettaglio geografico dei due dossier. Un aggiornamento potrà aggiungere nomi e interventi soltanto dopo verifica negli atti ufficiali, senza estendere il risultato a tutta la procedura.
