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Decreto ex Ilva, il Senato approva: 73 sì e testo alla Camera

Il provvedimento sulla continuità degli impianti strategici è stato modificato a Palazzo Madama. Non è ancora legge: serve il voto della Camera entro i termini di conversione.

8 ottobre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA dell'Aula del Senato durante una seduta istituzionale; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
73voti favorevoli
49voti contrari
3astensioni

Il Senato ha approvato con modificazioni il disegno di legge di conversione del decreto-legge 154 del 2026 sulla continuità operativa degli impianti di interesse strategico nazionale, noto come decreto ex Ilva. Il voto del 7 ottobre si è chiuso con 73 favorevoli, 49 contrari e tre astensioni.

Il testo passa ora alla Camera. Poiché Palazzo Madama lo ha modificato, Montecitorio dovrà esaminare la nuova versione: il voto del Senato non conclude quindi la conversione e non rende definitive le modifiche introdotte.

Il provvedimento riguarda la continuità produttiva e il percorso industriale degli stabilimenti. Durante la replica in Aula, la sottosegretaria alle Imprese Fausta Bergamotto ha indicato due scenari ancora possibili: la cessione dei soli impianti per i laminati oppure la cessione insieme all'area a caldo di Taranto.

Bergamotto ha inoltre sostenuto che il percorso per salvare l'impianto è ancora aperto e che il decreto non elimina presìdi ambientali. Sono affermazioni del Governo rese nel dibattito parlamentare, non l'esito già acquisito della procedura di vendita.

Il passaggio decisivo è ora alla Camera, che dovrà approvare il testo entro la scadenza costituzionale del decreto. Se Montecitorio introducesse altre modifiche, sarebbe necessario un nuovo esame del Senato.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 8 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.