Il decreto legislativo numero 181 del 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e entrerà in vigore il 24 ottobre. Recependo la direttiva UE 2024/2839, elimina alcuni obblighi di comunicazione divenuti superflui.
Gli ambiti richiamati dalla direttiva sono alimenti e ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti, emissioni acustiche delle macchine usate all'aperto, diritti dei pazienti e apparecchiature radio.
Nel testo italiano l'intervento operativo abroga una comunicazione prevista dalla disciplina sugli alimenti irradiati e due disposizioni collegate alle informazioni sulle macchine e attrezzature rumorose.
Restano in vigore le regole sostanziali di sicurezza e le sanzioni per prodotti senza dichiarazione di conformità, marcatura CE o indicazione corretta della potenza sonora. I controlli continuano a spettare alle autorità competenti.
Per imprese e amministrazioni l'effetto principale è una riduzione di adempimenti informativi duplicati. Per i consumatori non cambiano né gli obblighi essenziali di etichettatura né le tutele sanitarie e di conformità.
La clausola finanziaria stabilisce che l'attuazione avvenga con le risorse già disponibili e senza nuovi o maggiori costi per la finanza pubblica.
