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Emissioni e clima, oggi il Consiglio UE prepara le posizioni per COP31

A Lussemburgo è in programma il confronto sul riesame dell'ETS e sui negoziati internazionali. Le conclusioni sul clima e sulla biodiversità sono attese, non ancora annunciate come approvate.

12 ottobre 2026 · Lussemburgo · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un ambiente di riunione europeo a Lussemburgo; non documenta votazioni o decisioni.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
9:30inizio previsto
9–20 novembreCOP31 ad Antalya
19–30 ottobreCOP17 a Erevan

I ministri europei dell'Ambiente hanno in programma lunedì 12 ottobre a Lussemburgo un confronto sul riesame del sistema UE di scambio delle quote di emissione e sulle posizioni negoziali per le prossime conferenze internazionali. La riunione del Consiglio Ambiente è prevista dalle 9:30; il calendario resta indicativo.

Il dibattito sulle emissioni riguarda il pacchetto proposto dalla Commissione il 17 luglio, collegato al traguardo climatico per il 2040. I ministri possono presentare priorità e osservazioni su un testo ancora all'esame degli organi preparatori del Consiglio. Questa fase non equivale all'approvazione definitiva di nuove regole per le imprese italiane.

Il programma colloca intorno alle 11:40 l'approvazione attesa delle conclusioni in vista della COP31. La conferenza sul clima si terrà dal 9 al 20 novembre ad Antalya, in Turchia, sotto la guida congiunta di Turchia e Australia. L'agenda europea mette l'accento sull'attuazione dell'accordo di Parigi e sugli impegni già assunti.

Nel pomeriggio, intorno alle 14:45, sono previste conclusioni sulla biodiversità prima della COP17 di Erevan, dal 19 al 30 ottobre. Quell'appuntamento farà il primo riesame globale dei progressi verso gli obiettivi del quadro di Kunming-Montreal per il 2030.

Tra gli altri temi figurano imballaggi e relativi rifiuti, materie prime plastiche riciclate e responsabilità dei produttori nelle acque reflue urbane. Sono dossier che interessano anche amministrazioni e filiere produttive italiane. Il programma non indica però un nuovo obbligo immediato per cittadini o aziende: gli esiti dovranno risultare dai documenti conclusivi.

La conferenza stampa finale è indicata intorno alle 17:30. Gli orari del confronto e delle conclusioni possono cambiare durante i lavori.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 12 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.