La Scuola nazionale dell'amministrazione ha neutralizzato uno dei 60 quesiti della prova preselettiva del 6 ottobre per il dodicesimo corso-concorso da dirigente pubblico. A tutti i candidati sarà attribuito un punto per quella domanda, anche in caso di risposta errata o non data.
Il comunicato pubblicato dalla SNA alle 21 del 7 ottobre descrive un'anomalia tecnica nella domanda di diritto amministrativo relativa all'articolo 10-bis della legge 241 del 1990. Il quesito era stato caricato senza il testo corretto e il sistema mostrava, accanto alle opzioni di risposta, il testo incongruente di un'altra domanda.
Secondo le verifiche effettuate da Formez su un campione significativo delle prove, gli altri 59 quesiti risultano esatti. La commissione esaminatrice ha quindi stabilito nel verbale numero 5 che la domanda difettosa non era valutabile, senza annullare l'intera preselettiva.
La soluzione uniforme tutela i candidati dall'effetto dell'errore, ma non modifica l'ordine della graduatoria: tutti ricevono lo stesso punto e la posizione continua a dipendere dalle risposte alle altre 59 domande. L'ammissione alle prove scritte avviene infatti in base alla posizione raggiunta, come previsto dal bando.
Il punteggio della preselettiva serve soltanto a selezionare chi accede alla fase successiva. La SNA precisa che non concorre al punteggio finale di merito del corso-concorso, perciò il punto assegnato automaticamente non produce un vantaggio nella graduatoria conclusiva.
Il passaggio successivo sarà la pubblicazione degli esiti della preselezione secondo il calendario della procedura. Il comunicato non segnala errori nelle restanti domande né dispone la ripetizione della prova.
