Economia

Cinque per mille, aggiornati moduli e linee guida di rendicontazione

Il decreto direttoriale n. 257 è online dal 15 ottobre. Gli enti devono usare i nuovi riferimenti per documentare le somme ricevute.

16 ottobre 2026 alle ore 13:02 · Italia · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di operatori non profit che preparano la rendicontazione; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
D.D. 257atto adottato
15 ottobredata del decreto
Enti beneficiarisoggetti interessati

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il decreto direttoriale n. 257 del 15 ottobre 2026, che adotta la modulistica e aggiorna le linee guida per la rendicontazione del contributo del cinque per mille.

La novità riguarda gli enti beneficiari tenuti a documentare l’impiego delle somme ricevute. Prima di inviare atti o pubblicare rendiconti è necessario controllare modello, istruzioni e termine applicabile all’annualità interessata.

Il decreto non modifica automaticamente la scelta effettuata dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi. Interviene sulla fase successiva, cioè sulla trasparenza e sulla rendicontazione da parte dei beneficiari.

Gli enti dovrebbero conservare documenti contabili e prova delle spese coerenti con il progetto finanziato. In caso di dubbi, il testo del decreto e le istruzioni ministeriali prevalgono su modelli archiviati o guide non aggiornate.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 16 ottobre 2026 alle ore 13:02.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.