Italia e Francia istituiranno un gruppo di esperti dedicato alle politiche europee per cinema e audiovisivo. La prima riunione è prevista durante il Mercato Internazionale Audiovisivo di Roma, in programma dal 19 al 23 ottobre.
L'organismo nasce dal programma di cooperazione rafforzata firmato ad Antibes il 25 giugno 2026 dai ministri della Cultura dei due Paesi. Riunirà rappresentanti istituzionali e professionisti per confrontare posizioni su norme europee, sostegni alla creazione e alla produzione e nuove modalità di distribuzione delle opere.
L'annuncio è stato pubblicato il 7 ottobre dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura. Il direttore generale Giorgio Carlo Brugnoni ha indicato l'obiettivo di mettere in comune competenze italiane e francesi per contribuire alle decisioni europee di settore.
Il gruppo non è un nuovo fondo e non assegna automaticamente risorse alle produzioni. È uno spazio di coordinamento politico e tecnico: eventuali misure concrete dovranno passare attraverso i processi nazionali o dell'Unione europea previsti per ciascun intervento.
Tra i nodi richiamati dal ministero ci sono la tutela della produzione indipendente, la circolazione internazionale dei contenuti e la valorizzazione delle identità culturali. Il confronto arriva mentre l'industria affronta concentrazioni societarie, cambiamenti nelle abitudini del pubblico e l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla produzione audiovisiva.
La prima riunione durante il MIA permetterà di trasformare l'accordo politico di giugno in un'agenda di lavoro. Non sono stati ancora comunicati l'elenco completo dei componenti, un calendario successivo o proposte normative già definite.
La dodicesima edizione del MIA si svolgerà in parallelo alla Festa del Cinema di Roma e coinvolgerà Auditorium Parco della Musica, Casa del Cinema, Palazzo Barberini e altre sedi della città. Il prossimo elemento verificabile sarà quindi la composizione del gruppo e il contenuto della riunione di ottobre.
