Il Consiglio regionale della Campania ha approvato il 27 agosto una risoluzione che impegna il presidente della Regione a chiedere un rafforzamento del decreto legge del 7 agosto dedicato ai Campi Flegrei durante la conversione parlamentare. Il testo è stato approvato con i voti della maggioranza di centrosinistra, mentre il centrodestra ha votato contro.
La risoluzione chiede al Governo di introdurre la sospensione di tributi, mutui e finanziamenti per cittadini, imprese e professionisti colpiti dal sisma del 31 luglio. Tra le richieste ci sono inoltre l’estensione della sospensione dei mutui agli enti locali, un aumento dei contributi per le attività economiche danneggiate e un fondo di garanzia per facilitare l’accesso al credito.
Una cosa utile da sapere: una risoluzione regionale non modifica da sola una legge nazionale. Serve a impegnare politicamente il presidente della Regione e a formalizzare le richieste che verranno portate al Governo e al Parlamento durante la conversione del decreto.
Il documento propone anche una disciplina speciale per alcune difformità edilizie non strutturali, limitata all’accesso ai contributi e agli interventi di messa in sicurezza sismica, e un sostegno aggiuntivo all’affitto per gli sfollati che non risultano pienamente coperti dal contributo di autonoma sistemazione.
La questione dei Campi Flegrei resta politicamente delicata perché alla gestione del bradisismo si sommano problemi di evacuazione, vulnerabilità degli edifici e continuità economica. La risoluzione chiede inoltre di rafforzare il personale degli enti locali e di avviare un percorso verso una legge speciale per l’area flegrea.
