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Calcutta, la calca al Durga Puja fa almeno 19 vittime

La tragedia è avvenuta all’uscita di un pandal durante la pioggia. Le autorità indagano sulla gestione della folla e limitano l’accesso ad altre strutture.

19 ottobre 2026 alle ore 04:42 · Calcutta · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA del corridoio d’uscita vuoto e bagnato dalla pioggia presso un pandal del Durga Puja a Calcutta.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
19 mortinel bilancio aggiornato
almeno 25persone rimaste ferite
3.500pandal allestiti nella città

CALCUTTA — È salito ad almeno 19 morti il bilancio della calca avvenuta durante le celebrazioni del Durga Puja nella zona di Girish Park, nella parte settentrionale della città indiana. Almeno 25 persone sono rimaste ferite.

Le prime ricostruzioni indicano che la tragedia si è verificata presso l’uscita di un pandal, una struttura temporanea che ospita l’immagine della dea Durga e richiama grandi flussi di visitatori.

Una pioggia intensa avrebbe spinto molte persone a muoversi contemporaneamente verso l’uscita, creando un sovraffollamento improvviso. Alcuni presenti sono caduti e il movimento della folla ha impedito di rialzarsi.

Le autorità devono ancora stabilire se la larghezza dei passaggi, le barriere, la segnaletica o il numero degli addetti abbiano contribuito ad aggravare la situazione.

Il governo del Bengala Occidentale ha avviato un’indagine speciale. Organizzatori, personale di sicurezza privata e addetti alla struttura sono stati ascoltati, mentre i responsabili sanitari seguono le condizioni dei feriti.

Le responsabilità non possono essere attribuite prima delle verifiche: l’esistenza di un’inchiesta indica che devono essere ricostruite decisioni, flussi e misure adottate, non che una colpa sia già stata accertata.

Calcutta ospita circa 3.500 pandal durante il Durga Puja. Dopo la tragedia, alcune delle strutture più frequentate hanno sospeso o limitato temporaneamente l’ingresso, mentre altri organizzatori hanno ridotto le attività. La misura mira a evitare nuovi accumuli di persone mentre vengono controllati percorsi, uscite e capacità.

La partecipazione alla festa resta molto elevata in tutta la città.

L’ufficio del primo ministro Narendra Modi ha annunciato un sostegno di 200.000 rupie per i familiari di ciascuna vittima e di 50.000 rupie per ogni ferito. Gli importi corrispondono a circa 2.100 e 526 dollari al cambio riportato nelle prime comunicazioni.

Il risarcimento non sostituisce gli aiuti regionali né l’accertamento delle eventuali responsabilità civili e penali.

Le calche durante grandi eventi non dipendono soltanto dal numero assoluto dei partecipanti. Il rischio aumenta quando molte persone si muovono in direzioni opposte, un’uscita si restringe, la visibilità peggiora o un evento meteorologico modifica improvvisamente il comportamento della folla.

In questi casi anche una spinta limitata può propagarsi, comprimendo chi si trova davanti senza che chi è più indietro percepisca il pericolo.

Per evitare spettacolarizzazione, CurioMondo non pubblica ricostruzioni visive del momento della tragedia né immagini di vittime. Gli elementi rilevanti sono il luogo, la gestione dei flussi e le misure adottate dopo l’incidente.

I numeri possono essere aggiornati dagli ospedali e dalle autorità; verranno modificati soltanto in presenza di un bilancio ufficiale consolidato.

L’indagine dovrà chiarire il numero massimo autorizzato, il piano di evacuazione, la presenza di percorsi separati per entrata e uscita e il modo in cui la pioggia è stata gestita. Questi dati saranno decisivi per capire se la tragedia derivi da una combinazione imprevedibile di fattori o da carenze prevenibili.

Nel frattempo, il bilancio aggiornato resta di almeno 19 vittime e 25 feriti.

Le autorità dovranno anche verificare tempi di arrivo dei soccorsi, funzionamento delle comunicazioni e disponibilità di vie alternative. Questi elementi servono non soltanto per attribuire eventuali responsabilità, ma per correggere immediatamente i piani degli altri luoghi di celebrazione. La prevenzione nelle giornate successive è parte integrante della risposta all’incidente.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 19 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.