I carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna e delle compagnie di Caivano e Casoria eseguono dall’alba del 21 settembre una misura cautelare. Il gip del Tribunale di Napoli l’ha emessa su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Il provvedimento riguarda 34 persone tra i due comuni dell’area napoletana.
La nota del Comando provinciale di Napoli indica i destinatari come gravemente indiziati. Le contestazioni, a vario titolo, comprendono associazione armata di tipo camorristico e associazione per il traffico di stupefacenti. Figurano anche estorsione, detenzione a fini di spaccio e l’aggravante del metodo mafioso.
Secondo la stessa nota, il gruppo farebbe capo al clan Angelino. L’associazione opererebbe a Caivano e Casoria, nella città metropolitana di Napoli. Le persone raggiunte dalla misura restano presunte innocenti fino a una sentenza definitiva.
Il procuratore della Repubblica di Napoli terrà una conferenza stampa nella mattinata. L’incontro è previsto negli uffici della Procura. Fino ad allora restano fuori dal comunicato i dettagli su perquisizioni, ruoli individuali e tipo di misura applicata a ciascuno.
