Italia / Economia

Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: 32 milioni, domande da novembre

Il Mimit fissa tre finestre separate per le PMI: Brevetti+ il 25 novembre, Marchi+ il 3 dicembre e Disegni+ il 17 dicembre 2026.

9 ottobre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di progettisti di una PMI italiana mentre esaminano un prototipo e disegni tecnici; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
20 mlndotazione di Brevetti+
10 mlndotazione di Disegni+
2 mlndotazione di Marchi+

Le micro, piccole e medie imprese potranno presentare da novembre le domande per le edizioni 2026 di Brevetti+, Marchi+ e Disegni+. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato complessivamente 32 milioni di euro e fissato una giornata di apertura diversa per ogni misura.

La prima finestra sarà quella di Brevetti+, il 25 novembre. Seguiranno Marchi+ il 3 dicembre e Disegni+ il 17 dicembre. Le tre date non sono intercambiabili: ciascuna impresa deve usare la procedura prevista per il programma coerente con il proprio titolo di proprietà industriale.

Brevetti+ dispone di 20 milioni di euro. Finanzia servizi specialistici destinati alla valorizzazione economica dei brevetti, comprese progettazione, ingegnerizzazione, industrializzazione, organizzazione, sviluppo e tutela della proprietà industriale; la gestione è affidata a Invitalia.

Disegni+ riceve 10 milioni e sostiene la messa in produzione e la commercializzazione di disegni e modelli. Tra le spese indicate dal Mimit rientrano prototipi, stampi, consulenze tecniche, certificazioni, business plan, piani di marketing e materiali di comunicazione.

Marchi+ ha una dotazione di 2 milioni. Il programma copre servizi e tasse collegati alla registrazione dei marchi all'estero: la linea A riguarda l'EUIPO, mentre la linea B è dedicata alla registrazione internazionale presso l'OMPI.

Disegni+ e Marchi+ saranno gestiti da Unioncamere attraverso le rispettive piattaforme informatiche. L'apertura della finestra non garantisce il contributo: occorrono i requisiti previsti dai decreti, documentazione completa e spese ammissibili coerenti con la misura scelta.

Per prepararsi, le imprese devono distinguere il titolo da valorizzare, verificare il soggetto gestore e predisporre preventivi e progetto prima del giorno di apertura. Brevetto, disegno e marchio proteggono elementi diversi e il bando corretto dipende dall'obiettivo industriale, commerciale o di internazionalizzazione.

Le date pubblicate dal Mimit trasformano lo stanziamento in un calendario operativo. I dettagli sulle modalità di invio, sui massimali e sui criteri di valutazione restano quelli contenuti nei decreti direttoriali e nelle pagine ufficiali delle singole misure.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 9 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.