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Brescia, raddoppiano i contratti di affitto delle stanze: +129% in sette anni

Dai 1.005 contratti del 2018 ai 2.303 del 2025. La città lombarda cresce più della media nazionale. Dati Agenzia delle Entrate.

5 ottobre 2026 · Brescia · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di una giovane donna di fronte a cartelli AFFITTASI a Brescia; non è una fotografia documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
+129%crescita 2018-2025
2.303contratti 2025
35%locazioni parziali capoluoghi

A Brescia i contratti di affitto per porzioni di abitazione (stanze) sono più che raddoppiati in sette anni: da 1.005 nel 2018 a 2.303 nel 2025, con una crescita del 129,2%.

Il dato emerge dall'analisi dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate ripresa dal Sole 24 Ore e dal Corriere di Brescia il 5 ottobre 2026.

Nei capoluoghi italiani le locazioni parziali sono aumentate complessivamente del 71,8% tra il 2018 e il 2025 e oggi rappresentano quasi il 35% dei nuovi contratti. Brescia cresce dunque molto più della media nazionale.

Una dinamica che si ritrova anche in altre città lombarde, ma con dimensioni diverse. Bergamo ha visto più che raddoppiare i contratti, mentre Milano, dove il mercato è decisamente più grande, è cresciuta dell'81%.

La stanza guadagna spazio rispetto all'appartamento intero: coinvolge sempre più studenti, lavoratori e chi cerca soluzioni più sostenibili sotto il profilo economico.

Il fenomeno segnala un cambiamento strutturale del mercato degli affitti, con una domanda che spinge le famiglie a mettere a reddito porzioni di casa e i giovani a condividere spazi per contenere i costi.

Secondo le fonti citate, il dato 2025 è il più alto della serie storica recente e conferma Brescia tra le città lombarde più dinamiche nel segmento delle locazioni parziali.

Il mercato delle stanze risponde a una domanda che non trova risposta nell'offerta di monolocali e bilocali interi, i cui canoni medi a Brescia superano ormai gli 11 euro al metro quadrato nelle zone più richieste.

Studenti fuorisede e lavoratori in trasferta sono i profili più frequenti tra chi cerca una stanza: in città l'offerta su portali specializzati resta ampia, ma i prezzi medi, dopo anni di rialzi, mostrano segnali di stabilizzazione.

L'Agenzia delle Entrate fotografa un fenomeno nazionale, ma la performance di Brescia e Bergamo indica che le città medie lombarde stanno assorbendo una quota crescente di domanda di housing condiviso.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 5 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.