Italia / Economia

BOT annuale, rendimento lordo al 3,175% nell'asta del 9 ottobre

Collocati 8 miliardi di euro di titoli con scadenza 14 ottobre 2027. Il dato è lordo, riferito all'asta e non coincide con il rendimento netto di ogni risparmiatore.

11 ottobre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione IA concettuale di titoli di Stato, monete e calcolatrice su una scrivania; non riproduce un documento reale.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
3,175%rendimento lordo d'asta
8 miliardiimporto collocato
14 ottobre 2027scadenza del titolo

Il BOT a dodici mesi collocato venerdì 9 ottobre ha registrato un rendimento medio ponderato semplice lordo del 3,175%. Il Tesoro ha assegnato 8 miliardi di euro di titoli, con scadenza il 14 ottobre 2027, secondo i risultati dell'asta pubblicati dalla Banca d'Italia.

Il rendimento è salito di circa 21 punti base rispetto all'asta annuale del 9 settembre. Il confronto riguarda due collocamenti diversi, non una promessa che il tasso resti invariato per chi comprerà il titolo successivamente sul mercato.

Per il risparmiatore, 3,175% non equivale al guadagno netto accreditato sul conto: il dato d'asta è lordo. Il risultato individuale dipende dal prezzo effettivo di acquisto, dalla tassazione, dalle commissioni dell'intermediario e dall'eventuale vendita prima della scadenza. Non va moltiplicato automaticamente per la somma investita come se fosse un interesse netto garantito.

L'asta del 9 ottobre è già conclusa. Chi valuta ora l'acquisto deve quindi verificare il prezzo offerto dal proprio intermediario e i relativi costi, anziché usare il rendimento medio dell'asta come quotazione corrente. I BOT non pagano cedole periodiche: il rendimento deriva dalla differenza tra prezzo pagato e rimborso a scadenza, se il titolo viene mantenuto fino ad allora.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 11 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.