Il BOT a dodici mesi collocato venerdì 9 ottobre ha registrato un rendimento medio ponderato semplice lordo del 3,175%. Il Tesoro ha assegnato 8 miliardi di euro di titoli, con scadenza il 14 ottobre 2027, secondo i risultati dell'asta pubblicati dalla Banca d'Italia.
Il rendimento è salito di circa 21 punti base rispetto all'asta annuale del 9 settembre. Il confronto riguarda due collocamenti diversi, non una promessa che il tasso resti invariato per chi comprerà il titolo successivamente sul mercato.
Per il risparmiatore, 3,175% non equivale al guadagno netto accreditato sul conto: il dato d'asta è lordo. Il risultato individuale dipende dal prezzo effettivo di acquisto, dalla tassazione, dalle commissioni dell'intermediario e dall'eventuale vendita prima della scadenza. Non va moltiplicato automaticamente per la somma investita come se fosse un interesse netto garantito.
L'asta del 9 ottobre è già conclusa. Chi valuta ora l'acquisto deve quindi verificare il prezzo offerto dal proprio intermediario e i relativi costi, anziché usare il rendimento medio dell'asta come quotazione corrente. I BOT non pagano cedole periodiche: il rendimento deriva dalla differenza tra prezzo pagato e rimborso a scadenza, se il titolo viene mantenuto fino ad allora.
