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Bonaccini: «Subito il programma da firmare con il sangue, poi la leadership»

Il presidente del Pd a Pesaro chiede un tavolo rapido sul programma del centrosinistra e rimanda la scelta del leader. «Meloni sarebbe andata al voto ieri».

26 settembre 2026 · Pesaro · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Stefano Bonaccini in un contesto di festa politica; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
PesaroFesta dell'Unità
programmaprima della leadership
2027orizzonte Politiche

«Noi dobbiamo fare subito un tavolo per il programma che va scritto in poche settimane, con poche priorità. Andrà firmato con il sangue, poi sceglieremo le modalità per avere una leadership».

Lo ha detto sabato 26 settembre a Pesaro il presidente del Pd Stefano Bonaccini, alla Festa dell'Unità, delineando il percorso della coalizione di centrosinistra in vista delle Politiche del prossimo anno.

Bonaccini ha sottolineato che l'Italia «è un paese che è sempre in campagna elettorale» tra regioni e comuni, e ha aggiunto: «Se Meloni potesse sarebbe andata al voto ieri perché il Paese non sta bene dal punto di vista economico e sociale».

Il messaggio conferma la linea emersa anche in altri interventi dem: prima il patto sul programma, poi le modalità (accordo o primarie) per la guida della coalizione. Alla festa di Pesaro ha partecipato anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, di Fratelli d'Italia.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 26 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.