«Noi dobbiamo fare subito un tavolo per il programma che va scritto in poche settimane, con poche priorità. Andrà firmato con il sangue, poi sceglieremo le modalità per avere una leadership».
Lo ha detto sabato 26 settembre a Pesaro il presidente del Pd Stefano Bonaccini, alla Festa dell'Unità, delineando il percorso della coalizione di centrosinistra in vista delle Politiche del prossimo anno.
Bonaccini ha sottolineato che l'Italia «è un paese che è sempre in campagna elettorale» tra regioni e comuni, e ha aggiunto: «Se Meloni potesse sarebbe andata al voto ieri perché il Paese non sta bene dal punto di vista economico e sociale».
Il messaggio conferma la linea emersa anche in altri interventi dem: prima il patto sul programma, poi le modalità (accordo o primarie) per la guida della coalizione. Alla festa di Pesaro ha partecipato anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, di Fratelli d'Italia.
