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Bologna-Inter 1-3: Thuram avvia la rimonta, decisivi i cambi

Pobega segna al 10’, Thuram pareggia al 44’. Nella ripresa Carlos Augusto e Bonny ribaltano il risultato: i nerazzurri salgono a 19 punti dopo sette turni.

18 ottobre 2026 · Bologna · 3 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un calciatore dell’Inter in maglia nerazzurra nell’atmosfera del Dall’Ara, non fotografia di Bologna-Inter.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
1-3Risultato finale
10’–44’Da Pobega al pareggio
19Punti Inter dopo 7 gare

L’Inter ha battuto il Bologna 3-1 in rimonta sabato 17 ottobre 2026 allo stadio Renato Dall’Ara, nella settima giornata di Serie A. Al gol rossoblù di Tommaso Pobega dopo dieci minuti hanno risposto Marcus Thuram, Carlos Augusto e Ange-Yoan Bonny. Il successo porta la squadra di Cristian Chivu a 19 punti dopo sette partite.

La partita era cominciata nella direzione opposta. Pobega ha sfruttato un errore di Luis Henrique e, con un sinistro, ha portato avanti il Bologna al 10’. Il vantaggio ha premiato un avvio nel quale la squadra di Raffaele Palladino è riuscita a mettere in difficoltà gli ospiti.

Il centrocampista rossoblù è stato protagonista anche oltre la rete. La ricostruzione della Lega Serie A gli attribuisce altre due conclusioni dalla distanza vicine alla porta e un tiro che si è stampato sulla traversa. Per l’Inter, l’immediato problema non era soltanto recuperare lo svantaggio, ma contenere la pressione avversaria.

Il pareggio è arrivato al 44’. Nicolò Barella ha messo dalla destra un pallone sul quale Thuram si è imposto di testa, indirizzandolo in rete. Il gol ha cambiato il punteggio prima dell’intervallo, permettendo ai nerazzurri di tornare negli spogliatoi sull’1-1 dopo una prima frazione complicata.

Nei minuti immediatamente successivi l’Inter ha cercato anche il sorpasso. Francesco Pio Esposito è arrivato alla conclusione ravvicinata, ma Lukasz Skorupski ha evitato il secondo gol. Il Bologna ha quindi conservato l’equilibrio fino al riposo, senza riuscire a trasformare le occasioni precedenti in un margine più ampio.

La ripresa ha avuto un volto diverso soprattutto dopo le sostituzioni di Chivu. Il tecnico ha inserito Bonny al posto di Esposito, poi Carlos Augusto e Diouf per Dimarco e Luis Henrique. La panchina ha inciso direttamente sul risultato, un elemento sottolineato anche nel resoconto ufficiale della Lega.

Al 69’ Carlos Augusto ha completato l’azione avviata da Zielinski, arrivando sul secondo palo per deviare in rete un passaggio rasoterra. Il brasiliano era entrato da pochissimo e ha firmato il gol del 2-1, quello che ha trasformato la rimonta da possibilità a vantaggio concreto.

L’Inter ha chiuso la gara con il terzo gol di Bonny, arrivato intorno all’83’. È stata un’azione costruita con passaggi di prima, nella quale Carlos Augusto ha avuto un altro ruolo importante: dopo avere segnato, ha fornito l’assistenza decisiva al compagno.

Il tabellino pubblicato dal Bologna fissa così la sequenza delle quattro reti: Pobega al 10’, Thuram al 44’, Carlos Augusto al 69’ e Bonny all’83’. Le marcature mostrano anche la divisione dell’incontro in due fasi, con il Bologna avanti presto e l’Inter progressivamente più incisiva nella seconda metà.

Chivu ha iniziato il match senza Lautaro Martinez, indicato dalla Lega come infortunato. Il tecnico ha inoltre lasciato inizialmente fuori Calhanoglu, poi subentrato nella ripresa. L’attacco nerazzurro era formato da Thuram ed Esposito, con Barella e Zielinski in un centrocampo chiamato a recuperare progressivamente il controllo del gioco.

Il Bologna ha perso anche Piccoli, sostituito nel primo tempo da Enem. Palladino ha successivamente inserito Helland, Moro e Dovbyk, ma non è riuscito a rimettere in equilibrio il confronto. La formazione rossoblù ha così incassato la prima sconfitta con il nuovo allenatore, secondo il resoconto della Lega.

Il 3-1 significa per l’Inter sei vittorie nelle prime sette giornate e 19 punti in classifica. La Lega definisce questo avvio il migliore del club dal 2018. Il dato conta anche perché il successo è arrivato in trasferta, in uno stadio nel quale i nerazzurri avevano incontrato difficoltà nelle stagioni recenti.

Un dettaglio del precedente più vicino spiega la differenza: il 23 maggio 2026 Bologna e Inter avevano pareggiato 3-3. Stavolta gli ospiti hanno gestito in modo diverso la fase decisiva, convertendo i cambi in due reti e impedendo al Bologna di conservare il punto costruito nel primo tempo.

Il bilancio della serata è quindi doppio. Per l’Inter pesa la reazione dopo lo svantaggio, con due subentrati tra i marcatori; per il Bologna rimane una prima parte competitiva che non si è tradotta in punti. La classifica maturata dopo sette turni conferma il primato momentaneo dei nerazzurri, in attesa delle altre partite della giornata.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 18 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.