La Biennale Arte 2026 ha pubblicato il programma degli ultimi dieci giorni di “In Minor Keys”. Gli appuntamenti si svolgeranno da venerdì 13 a domenica 22 novembre all’Arsenale di Venezia, con performance, lezioni, discussioni e tavole rotonde. La mostra internazionale resterà aperta fino alla sera del 22 novembre, data conclusiva dell’edizione.
L’evento finale più riconoscibile è previsto domenica 22 novembre alle 16 alle Tese dei Soppalchi. Laurie Anderson presenterà “In This World”, una performance solista di 90 minuti che combina musica, racconto e proiezioni video. La Biennale la descrive come un’estensione performativa delle installazioni “Notebook” e “All In Your Head” esposte all’Arsenale.
Per assistere agli appuntamenti è necessario possedere un biglietto valido della Biennale Arte 2026. Fanno eccezione gli eventi al Teatro Piccolo, annunciati a ingresso gratuito fino a esaurimento della capienza. La disponibilità dei posti e il programma possono cambiare, perciò l’organizzazione invita a consultare il sito ufficiale prima della visita.
Il biglietto ordinario per un accesso costa 30 euro e consente un ingresso ai Giardini e uno all’Arsenale, anche in giornate diverse e non consecutive. Il ridotto per over 65 e residenti a Venezia è di 20 euro; studenti e under 26 pagano 16 euro. La prevendita applica 0,50 euro ai prezzi di biglietti e accrediti.
Sono disponibili anche formule multiple: 40 euro per tre giorni consecutivi e 50 euro per una settimana. L’accredito intero costa 80 euro, quello ridotto per residenti 50 e quello per studenti o under 26 45. Ogni formula ha regole specifiche; il semplice biglietto non permette di uscire e rientrare liberamente nella stessa sede.
Nel periodo autunnale Giardini e Arsenale aprono dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17:45. La mostra chiude il lunedì, tranne il 16 novembre. Queste informazioni sono rilevanti per il programma finale, perché parte degli incontri può richiedere di raggiungere sale interne dopo aver completato i controlli di accesso.
La Biennale precisa che biglietti e visite guidate sono acquistabili online con prenotazione. L’accesso ai singoli appuntamenti resta soggetto alla capienza. Per evitare spostamenti inutili, chi punta a un evento specifico dovrebbe verificare sede, orario ed eventuali istruzioni di ingresso il giorno stesso.
I visitatori con disabilità certificata possono acquistare un ridotto da 20 euro agli infopoint, mentre l’accompagnatore riconosciuto dalla documentazione può richiedere un biglietto gratuito. Sono disponibili servizi di cortesia per la mobilità ridotta, ma carrozzine e altri ausili sono soggetti a disponibilità.
Il programma dal 13 al 22 novembre trasforma la chiusura della mostra in una fase editoriale e performativa, non in una semplice ultima settimana di apertura. Per chi viaggia dall’Italia, i dati concreti sono: Venezia, Arsenale, dieci giorni di appuntamenti, mostra aperta fino al 22 novembre e biglietto ordinario da 30 euro. Ogni variazione sarà pubblicata sul sito della Biennale.
Per organizzare bene la giornata va considerata anche la distanza interna fra le sedi. Giardini e Arsenale sono indipendenti ma complementari e si trovano a circa dieci minuti a piedi; la Biennale stima mediamente tre ore di visita per ciascuna. Chi vuole seguire una performance dovrebbe quindi costruire il percorso attorno all’orario dell’evento e non affidarsi a una visita improvvisata.
