Italia / Cronaca

Baldissero d’Alba, perizia: Mollo sparò al ladro da non più di 14 metri

Dodici bossoli raggruppati dal balcone verso le torce degli intrusi. Distanza tra 10 e 30 metri, possibile entro 14. Indagine per omicidio: esiti ancora non definitivi.

29 settembre 2026 · Baldissero d’Alba · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Agenti di polizia di spalle su una strada di paese; illustrazione editoriale IA non documentaria, senza vittime né armi.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
≤14 mdistanza possibile dei colpi
12bossoli repertati
AstiProcura che coordina

La perizia balistica sul caso di Baldissero d’Alba indica che Roberto Mollo sparò dal balcone della cascina verso le torce dei malviventi e che la distanza degli spari può essere di non più di 14 metri, entro un intervallo tra 10 e 30 metri legato al cortile confinato.

I carabinieri hanno individuato 12 bossoli raggruppati: si presume che i colpi siano stati esplosi da un unico punto in una sola direzione. Tre torce sono state repertate; una era vicino al corpo di Gjovalin Lazri.

Il colpo mortale, attribuito a una Steyr 9x21, avrebbe raggiunto Lazri al collo mentre si trovava nel cortile. I rilievi del 29 settembre 2026 sono durati poco più di cinque ore, con la procuratrice aggiunta di Asti Laura Deodato e i consulenti di parti presenti.

Mollo, 35 anni, è indagato per omicidio volontario e tentato omicidio: l’iscrizione consente gli accertamenti e non equivale a una condanna. La Procura di Asti ha già invitato alla cautela sulla legittima difesa.

I consulenti hanno replicato in serie da cinque colpi lo sparo mortale per calcolare traiettoria e compatibilità con la caduta dei bossoli. Restano da consolidare angolazione, eventuale rimbalzo e fase esatta della fuga della vittima.

La difesa di Mollo e i legali della famiglia Lazri hanno nominato consulenti. Fino al deposito completo degli esiti, distanza e dinamica restano elementi tecnici in corso di verifica, non conclusioni giudiziarie.

Il fatto risale alla notte tra il 19 e il 20 settembre 2026. Un articolo precedente CurioMondo aveva seguito la chiamata al 112 e lo stato iniziale dell’indagine; questo pezzo aggiorna solo la perizia balistica del 29 settembre.

Per il lettore il punto è il nuovo dato sulla distanza e sulla posizione di sparo: serve a contestualizzare le indagini, non a anticipare un verdetto sulla legittima difesa.

Le fonti giornalistiche del 29 settembre coincidono sul raggruppamento dei bossoli e sulla direzione verso le torce. Non sostituiscono l’eventuale relazione tecnica depositata in atti, che resta riservata al procedimento.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 29 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.