Italia / Economia

AstraZeneca, piano da 66,2 milioni in Italia: previsti 71 studi clinici

Il programma triennale coinvolgerà oltre 200 centri e strutture sanitarie. È previsto un cofinanziamento pubblico di 20 milioni attraverso la Fondazione Tech e Biomedical.

30 settembre 2026 · Italia · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Scena editoriale IA di documentazione e attività di ricerca clinica legata al piano AstraZeneca; non fotografia di uno studio reale.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
66,2 milionipiano triennale annunciato
71studi registrativi previsti
Oltre 200centri e strutture coinvolti

AstraZeneca ha annunciato un programma da 66,2 milioni di euro per ricerca e innovazione in Italia nei prossimi tre anni. Presentato il 29 settembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il piano prevede il coinvolgimento di oltre 200 centri di ricerca, istituti e strutture sanitarie.

È previsto un cofinanziamento pubblico di 20 milioni di euro, erogato attraverso la Fondazione Tech e Biomedical nell’ambito del fondo ministeriale per la ricerca industriale e biomedica. La misura accompagna l’estensione delle attività sul territorio nazionale, comprese quelle nelle malattie rare.

AstraZeneca e Alexion prevedono 71 nuovi studi clinici registrativi: 52 sulle molecole della prima e 19 su quelle della seconda, con 48 milioni di euro destinati a questa parte del programma. Altri 12 milioni finanzieranno 24 studi osservazionali, cinque milioni la ricerca indipendente e 1,2 milioni la salute digitale.

Le cifre descrivono investimenti e attività programmati, non risultati clinici già ottenuti. La presenza di uno studio nel piano non equivale all’approvazione di una nuova terapia; le opportunità di partecipazione dipenderanno dai singoli progetti e dai rispettivi criteri di ammissione.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 30 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.