Una giuria federale di San Diego ha stabilito venerdì che Apple deve più di 5,7 miliardi di dollari a Taction Technology. Il verdetto riguarda due brevetti sulla vibrazione aptica usati, secondo l’accusa, nel Taptic Engine di iPhone e Apple Watch. Lo riferiscono Bloomberg Law e CNBC.
La causa è stata depositata nel 2021 davanti alla corte del distretto meridionale della California. Taction sostiene che il componente di Apple riproduca le sue invenzioni senza licenza. I numeri di brevetto citati da Bloomberg sono 10.659.885 e 10.820.117, entrambi concessi nel 2020.
CNBC scrive che il processo è cominciato il 14 settembre e che i giurati hanno discusso per due giorni. Il verdetto è stato letto venerdì alle 13:15, ora del Pacifico. La giuria ha riconosciuto la violazione e ha escluso che fosse dolosa.
In una nota riportata da Bloomberg Law, Apple ringrazia la giuria e dice di dissentire dal verdetto e dall’importo, che definisce privo di riscontro nei fatti. La società farà appello. Alla CNBC ha aggiunto di non usare la tecnologia di Taction.
Tigran Guledjian, legale di Taction per Quinn Emanuel, ha detto a Bloomberg Law che la giuria ha dato ragione all’azienda e ne ha tutelato i brevetti. Ha ricordato l’attesa di cinque anni e mezzo prima del processo. Non risulta, dalle due testate, una cifra diversa da quella decisa in aula.
Il Taptic Engine è il pezzo con cui il telefono o l’orologio restituiscono al dito un clic o un avviso, senza un pulsante meccanico. Taction è una società di San Diego che lavora sull’aptica. Apple sostiene che il proprio sistema segua principi diversi da quelli descritti nei brevetti.
Dalle due cronache non esce una cifra puntuale oltre la soglia dei 5,7 miliardi, né l’elenco dei modelli di iPhone e di Apple Watch entrati nel conteggio. Il risarcimento deciso in aula non è un pagamento già eseguito: l’appello annunciato da Apple tiene la sentenza aperta.
