La Protezione Civile segnala per oggi, venerdì 9 ottobre 2026, criticità arancione in settori di Lazio e Campania e criticità gialla in porzioni di altre dodici regioni. Il quadro deriva dal bollettino nazionale pubblicato l'8 ottobre e riguarda soprattutto temporali, rischio idrogeologico e possibili effetti sul reticolo idraulico.
Nel Lazio il livello arancione riguarda Liri, Bacini Costieri Sud e Aniene per rischio idrogeologico legato ai temporali. In Campania è arancione la zona che comprende la Piana campana, Napoli, le isole e l'area vesuviana, dove la valutazione si concentra sul rischio idrogeologico.
Il codice giallo compare, con tipologie e zone differenti, in Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Non significa che l'intero territorio di ogni regione sia coinvolto allo stesso modo: la mappa ufficiale distingue i singoli settori.
Durante i temporali intensi possono verificarsi allagamenti rapidi, caduta di rami, difficoltà nei sottopassi e innalzamenti dei corsi d'acqua minori. La situazione può cambiare anche a breve distanza, quindi il colore regionale va letto insieme agli avvisi del Comune e della Protezione Civile locale.
Chi deve spostarsi dovrebbe evitare scantinati, rive, ponti bassi e strade già interessate da accumuli d'acqua. In auto non bisogna attraversare un tratto allagato: profondità e forza della corrente non sono valutabili dal veicolo e possono aumentare in pochi minuti.
Il bollettino nazionale offre una sintesi previsionale, non una cronaca in tempo reale. Per scuola, trasporti, viabilità e chiusure decide l'autorità locale competente; prima di uscire è utile controllare i canali ufficiali del proprio Comune e gli eventuali aggiornamenti regionali.
