Meteo

Maltempo domenica 18 ottobre: allerta arancione in Liguria e gialla in cinque regioni

Piogge e temporali intensi sono attesi dalle prime ore al Nord-Ovest. Criticità gialla anche in Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Sicilia.

18 ottobre 2026 alle ore 00:58 · Italia · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Costa ligure sotto nubi temporalesche, illustrazione editoriale IA di una previsione e non di danni già avvenuti.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
arancionesettori della Liguria
5 regioniallerta gialla
prime oreinizio dei fenomeni

La Protezione Civile ha valutato per domenica 18 ottobre un’allerta arancione su settori della Liguria e un’allerta gialla sul resto della regione e su parte di Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Sicilia. L’avviso è stato pubblicato sabato 17 sulla base delle previsioni disponibili e del confronto con le strutture regionali.

L’indicazione riguarda criticità idrogeologiche e idrauliche possibili: non certifica che allagamenti o frane siano già avvenuti.

Dalle prime ore di domenica sono previste precipitazioni sparse o diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Liguria e settori sud-occidentali dell’Emilia-Romagna. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, raffiche di vento, grandinate locali e frequente attività elettrica.

Nel corso della giornata il peggioramento dovrebbe interessare anche parte della Toscana, mentre la Sicilia rientra nelle aree con valutazione gialla secondo il bollettino nazionale.

Il quadro è collegato all’indebolimento dell’alta pressione sul Mediterraneo occidentale e all’arrivo di una saccatura dal Mare del Nord verso l’Europa occidentale. Le prime precipitazioni sono attese già in serata sul Nord-Ovest, con persistenza domenica.

La descrizione meteorologica aiuta a capire la durata possibile dell’episodio, ma non sostituisce gli aggiornamenti locali: intensità e traiettoria dei temporali possono cambiare anche a distanza di poche ore.

L’allerta arancione richiede attenzione particolare nelle aree indicate dalle autorità liguri. Chi deve spostarsi dovrebbe controllare i messaggi del Comune, della Regione, dei gestori ferroviari e della viabilità prima della partenza. Sono da evitare sottopassi allagati, argini, moli e corsi d’acqua durante i fenomeni più intensi.

In presenza di fulmini o forti raffiche è prudente interrompere attività all’aperto e mettere in sicurezza oggetti esposti su balconi e terrazzi.

La mappa nazionale offre una sintesi, mentre le conseguenze operative dipendono dalle decisioni territoriali. Chiusure scolastiche, sospensioni di eventi, modifiche ai trasporti o limitazioni stradali diventano effettive soltanto con atti delle amministrazioni competenti. Non vanno quindi anticipate sulla base del colore dell’allerta.

Per lo stesso motivo, un’area non evidenziata in arancione può comunque registrare temporali intensi e deve seguire gli avvisi della propria protezione civile regionale.

Il bollettino viene aggiornato ogni giorno e può essere rivisto se cambiano le previsioni o l’evoluzione osservata. Per domenica mattina il controllo più utile è verificare il proprio Comune nella mappa regionale, consultare eventuali ordinanze e rinviare gli spostamenti non necessari nelle fasce di maggiore instabilità.

CurioMondo seguirà nuovi avvisi nazionali o regionali, distinguendo sempre le condizioni previste dai danni effettivamente accertati.

Il colore dell’allerta esprime una valutazione del rischio sul territorio, non la quantità di pioggia attesa in ogni singolo quartiere. Due Comuni vicini possono subire effetti diversi per conformazione dei bacini, saturazione del suolo, intensità locale dei rovesci e manutenzione della rete di drenaggio. La fase più delicata può inoltre non coincidere con l’intera durata dell’allerta.

Chi vive o lavora in una zona già soggetta ad allagamenti dovrebbe predisporre per tempo spostamenti e parcheggi, senza attendere che l’acqua salga. In caso di emergenza valgono le indicazioni di sindaci e protezioni civili regionali.

Foto e video sui social possono documentare un luogo preciso, ma non bastano a descrivere l’intera regione o a sostituire una comunicazione ufficiale.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 18 ottobre 2026 alle ore 00:58.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.