La Protezione Civile conferma per domenica 25 ottobre un'allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico in diverse zone di Molise, Puglia e Sicilia. Il bollettino meteo nazionale segnala inoltre venti forti nord-occidentali e mari molto mossi su parte del Sud e delle isole.
In Molise l'allerta riguarda il litorale. In Puglia interessa Tavoliere, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Basso Ofanto, Subappennino Dauno, Puglia centrale adriatica e bradanica, Salento e bacini del Lato e del Lenne.
In Sicilia il rischio temporali comprende il versante tirrenico nord-orientale con le Eolie, il settore centro-settentrionale, il nord-ovest con Egadi e Ustica e il sud-ovest con Pantelleria. Il rischio idrogeologico giallo riguarda le aree indicate nel bollettino di criticità, che va letto insieme agli avvisi regionali.
Sono previste precipitazioni isolate o sparse sulla Sicilia settentrionale. I venti nord-occidentali possono essere forti su Sardegna, Sicilia e Calabria e localmente sulla Puglia. Sulle Alpi piemontesi è indicato foehn localmente forte, in attenuazione nel corso della giornata.
I bacini occidentali e meridionali possono risultare molto mossi; condizioni localmente molto mosse sono possibili anche sull'Adriatico centro-meridionale. Lo Ionio tende a diventare mosso al largo. Traghetto, pesca e attività costiere richiedono quindi una verifica diretta con operatori e autorità marittime.
Il livello giallo descrive una criticità ordinaria, ma non garantisce fenomeni deboli in ogni punto. Temporali brevi possono produrre allagamenti localizzati, caduta di rami e problemi nei sottopassi o lungo corsi d'acqua minori.
Durante i rovesci è prudente evitare scantinati, argini, sottopassi e strade già allagate. In auto bisogna ridurre la velocità e non attraversare accumuli d'acqua; sulla costa occorre mantenersi lontani da moli e scogliere esposte alle onde.
Scuole, strade o lungomari non chiudono automaticamente per il solo colore dell'allerta. Ordinanze e misure concrete sono decise localmente: la verifica utile è sul sito del Comune e della Protezione Civile regionale, soprattutto prima di uno spostamento.
Il bollettino nazionale è una previsione e può essere aggiornato in base a radar, osservazioni e valutazioni regionali. Le comunicazioni ufficiali più recenti prevalgono su questo riepilogo, che non va usato come indicazione puntuale per il singolo Comune.
