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Alessandria–Piacenza, stop tra Stradella e Piacenza fino a lunedì

La circolazione è sospesa per lavori infrastrutturali fino alle 4 del 26 ottobre. Regionali e lunga percorrenza subiscono limitazioni, cancellazioni e servizi sostitutivi.

24 ottobre 2026 alle ore 08:27 · Lombardia ed Emilia-Romagna · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un treno regionale fermo alla stazione di Stradella durante i lavori; non è una fotografia documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
23-26 ottobrefinestra dei lavori
00:50-04:00inizio e fine stop
buscollegamenti sostitutivi

La circolazione ferroviaria sulla linea Alessandria–Piacenza è sospesa tra Stradella e Piacenza per l’intero fine settimana. Il blocco è iniziato alle 00:50 di venerdì 23 ottobre e, secondo il programma di Rete Ferroviaria Italiana, terminerà alle 4 di lunedì 26.

Il cantiere serve a consolidare un cavalcavia al chilometro 74+032 e a realizzare una pensilina sul secondo marciapiede della stazione di Castel San Giovanni. Per consentire i lavori non è possibile mantenere il normale passaggio dei treni nel tratto interessato.

I regionali subiscono cancellazioni, limitazioni di percorso e modifiche di orario. Trenitalia ha predisposto collegamenti sostitutivi su gomma fra Piacenza, Castel San Giovanni, Stradella e Voghera, ma la composizione varia in base alla corsa.

Sono coinvolti anche alcuni treni a lunga percorrenza, in particolare servizi notturni programmati fra il 22 e il 26 ottobre. I passeggeri con prenotazione devono verificare se il proprio treno cambia itinerario, orario o stazione di salita.

I tempi dei bus possono aumentare per traffico stradale e operazioni di carico. Sui mezzi sostitutivi il trasporto di biciclette e altri dispositivi di micromobilità può non essere consentito, mentre l’accessibilità va concordata con l’assistenza quando necessaria.

Lo stop non riguarda l’intera linea in modo uniforme. I treni possono continuare a circolare sui tratti esterni all’interruzione, ma fermarsi prima del cantiere o partire dalla stazione successiva; per questo il numero del convoglio è più utile del solo nome della linea.

Chi deve raggiungere Milano, Genova, Torino o Bologna attraverso questo corridoio dovrebbe considerare un margine aggiuntivo per la coincidenza. I sistemi di vendita aggiornati riportano le variazioni, ma nelle ore di maggiore affluenza sono possibili file e occupazione dei posti sui bus.

La riapertura è programmata per le 4 di lunedì, salvo modifiche tecniche. Eventuali ritardi nella restituzione della linea saranno comunicati dai canali Infomobilità di RFI e Trenitalia, che restano il riferimento prima della partenza.

I lavori al cavalcavia e alla pensilina sono stati concentrati nel fine settimana per ridurre l’impatto sui pendolari dei giorni feriali. La scelta non elimina i disagi per chi viaggia sabato e domenica, ma consente una finestra continua in cui le squadre possono lavorare senza transiti ferroviari.

Il servizio sostitutivo non replica sempre tutte le fermate né i tempi del treno. Chi deve cambiare a Voghera o Piacenza dovrebbe controllare la stazione effettiva di arrivo del bus e la distanza dal binario della coincidenza, soprattutto con bagagli o mobilità ridotta.

RFI ha annunciato l’intervento il 19 ottobre, mentre Trenitalia ha pubblicato il dettaglio delle corse. Questa distinzione aiuta il passeggero: RFI descrive infrastruttura e finestra del cantiere, l’impresa ferroviaria comunica invece come cambia il singolo servizio commerciale.

Per rimborsi o riprotezioni valgono le condizioni del biglietto e la causa effettiva del ritardo. Conservare titolo di viaggio e comunicazioni ricevute facilita la richiesta, mentre il personale di assistenza può indicare l’alternativa disponibile.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 24 ottobre 2026 alle ore 08:27.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.