AGCOM ha comunicato il 12 ottobre due sanzioni per un totale di 822.500 euro contro Retelit Digital Services e Tekmind, nell'attività di vigilanza sulle numerazioni usate per vendite e promozioni telefoniche. Gli importi sono rispettivamente 700.000 e 122.500 euro; i provvedimenti sono stati adottati il 23 settembre.
Secondo l'Autorità, le contestazioni riguardano la mancata attuazione delle verifiche sulle numerazioni utilizzate dai call center e la gestione diligente dei numeri assegnati. Il comunicato distingue questi obblighi dalle misure di filtro sulle chiamate internazionali: la riduzione del traffico dall'estero non elimina le pratiche irregolari originate in Italia.
Nei primi otto mesi del 2026 i filtri hanno bloccato circa 191 milioni di chiamate dall'estero con numero italiano contraffatto o numerazione non conforme. Il dato equivale al 7,2% del traffico considerato, con una media indicata di circa 790 mila chiamate al giorno.
Per gli utenti, il risultato riguarda chiamate fermate prima della consegna, non un rimborso né la cessazione di tutte le telefonate commerciali. La stessa AGCOM segnala che, grazie alle segnalazioni, la vigilanza è proseguita su operatori e call center attivi nel territorio nazionale. I due importi sono sanzioni amministrative comunicate dall'Autorità, non condanne penali.
Fra le chiamate bloccate, circa 148 milioni presentavano un numero mobile italiano e 38 milioni un numero fisso; altri 4,6 milioni avevano numerazioni non conformi. Le cifre sono arrotondate e descrivono tipi di traffico, non altrettanti utenti o truffe individuali accertate.
