Italia / Cronaca

A1, chiuso stanotte il tratto Basso Lodigiano-Casalpusterlengo verso Milano

Lavori di pavimentazione dalle 22 alle 6. Chiudono anche l'ingresso di Basso Lodigiano e, dalle 21, l'area di servizio Somaglia Est.

23 ottobre 2026 alle ore 07:18 · Lombardia · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA ultrarealistica di una chiusura notturna sulla A1 con operai e mezzi di cantiere; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
22:00-6:00chiusura del tratto
dalle 21stop a Somaglia Est
SS9 e SP234itinerario alternativo

Dalle 22 di venerdì 23 alle 6 di sabato 24 ottobre sarà chiuso sulla A1 il tratto tra Basso Lodigiano e Casalpusterlengo in direzione Milano. Autostrade per l'Italia programma il provvedimento per lavori di pavimentazione e indica un percorso alternativo sulla viabilità ordinaria.

Il traffico diretto a Milano dovrà uscire obbligatoriamente a Basso Lodigiano, percorrere la SS9 via Emilia e la SP234, quindi rientrare in autostrada a Casalpusterlengo. Il percorso attraversa strade con caratteristiche e velocità diverse dalla A1: i tempi possono aumentare, soprattutto nelle ore iniziali del cantiere.

La stazione di Basso Lodigiano sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, sia verso Milano sia verso Bologna. Chi aveva previsto di accedere da questo casello deve usare un ingresso alternativo e non limitarsi a seguire il flusso della deviazione predisposta per i veicoli già in autostrada.

Per entrare verso Milano viene indicata Casalpusterlengo. Verso Bologna, l'alternativa cambia in base alla massa del veicolo: i mezzi sotto 3,5 tonnellate possono usare Piacenza Sud sulla R49 Complanare, mentre per quelli sopra 3,5 tonnellate è indicata Casalpusterlengo.

L'area di servizio Somaglia Est, collocata nel tratto interessato, chiuderà dalle 21, un'ora prima del blocco della carreggiata. Chi necessita di carburante, ricarica o sosta deve fermarsi prima o programmare un'altra area, senza contare sull'accesso durante l'avvicinamento al cantiere.

La chiusura è notturna ma interessa un asse utilizzato da traffico locale e mezzi pesanti. La deviazione sulla SS9 e sulla SP234 può quindi produrre rallentamenti anche fuori dall'autostrada. Conviene evitare partenze al limite dell'orario e considerare il tempo necessario per l'uscita obbligatoria.

I navigatori possono aggiornare il percorso solo dopo l'attivazione effettiva della chiusura. Per questo l'itinerario ufficiale va memorizzato prima di partire. Indicazioni improvvisate su strade secondarie potrebbero portare verso limiti di sagoma, attraversamenti urbani o tragitti meno adatti ai veicoli pesanti.

In caso di maltempo o esigenze operative, un cantiere programmato può subire modifiche. Il comunicato conferma questa chiusura, ma la situazione va controllata sulla piattaforma di viabilità e sui pannelli a messaggio variabile, soprattutto per chi viaggia nella seconda parte della notte.

Il numero 803.111 di Autostrade per l'Italia e i canali di infomobilità possono fornire aggiornamenti. Chi deve raggiungere un aeroporto, un turno di lavoro o una consegna con orario rigido dovrebbe calcolare un margine aggiuntivo e verificare anche le condizioni sulla viabilità ordinaria.

Prima dell'uscita obbligatoria è importante mantenersi sulla corsia indicata e non effettuare manovre tardive. La segnaletica temporanea ha priorità sulle abitudini di percorso. In presenza di coda, bisogna lasciare libera la corsia di emergenza per i mezzi di soccorso e di cantiere.

La riapertura delle 6 restituisce progressivamente il traffico alla carreggiata, ma non cancella subito eventuali code sulla deviazione. Chi viaggia all'alba dovrebbe controllare sia l'autostrada sia la SS9, perché i rallentamenti possono persistere anche dopo la rimozione delle barriere.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 23 ottobre 2026 alle ore 07:18.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.