Guida pratica · 17 settembre 2026
Come rimuovere virus e malware da PC e smartphone in sicurezza
Una procedura prudente per riconoscere i segnali, isolare il dispositivo, usare le protezioni ufficiali e mettere al sicuro account e dati.
Prima di eliminare qualcosa: limita il danno
Un rallentamento o un messaggio pubblicitario non provano da soli la presenza di malware. I segnali più seri sono reindirizzamenti continui, estensioni che ricompaiono, applicazioni sconosciute, protezioni disattivate, accessi non riconosciuti o messaggi inviati dal tuo account. Non telefonare ai numeri mostrati nei pop-up e non installare il 'pulitore' suggerito dalla stessa pagina: chiudi il browser o termina l'applicazione dal sistema.
Se sospetti un furto di dati, interrompi acquisti e accessi sensibili dal dispositivo. Puoi scollegarlo temporaneamente dalla rete, ma conserva la connessione se serve a scaricare aggiornamenti o strumenti ufficiali. Da un altro dispositivo affidabile cambia prima le password dell'e-mail principale, della banca e degli account più importanti; termina le sessioni sconosciute e attiva l'autenticazione a due fattori. Se noti operazioni finanziarie, contatta subito l'istituto.
Salva documenti e foto indispensabili su un supporto esterno o cloud, evitando programmi eseguibili, archivi di origine dubbia e copie complete di applicazioni. Il backup non deve sovrascrivere l'unica copia sana precedente. Annota i sintomi e l'ora in cui sono iniziati: sapere quale app, allegato o estensione è comparso per ultimo aiuta a rimuovere la causa senza cancellare dati indiscriminatamente.
Windows: scansione completa e Defender Offline
Aggiorna Windows e le definizioni di sicurezza, poi apri Sicurezza di Windows, scegli Protezione da virus e minacce e avvia prima una scansione rapida. Se i sintomi restano, entra nelle opzioni di scansione e usa la scansione completa. Controlla la cronologia delle protezioni prima di ripristinare un elemento in quarantena: riattivalo soltanto se riconosci il file e una fonte affidabile conferma che si tratta di un falso positivo.
Per minacce persistenti Microsoft mette a disposizione Microsoft Defender Offline. La scansione riavvia il PC ed esamina il sistema fuori dal normale ambiente Windows, rendendo più difficile a certi software nascondersi. Salva il lavoro, collega l'alimentazione e avvia la funzione dalle opzioni di scansione. Dopo il riavvio torna nella cronologia per leggere l'esito, invece di presumere che l'assenza di pop-up significhi automaticamente che tutto sia risolto.
Disinstalla programmi sconosciuti dalle Impostazioni e rimuovi dal browser estensioni, motori di ricerca o notifiche che non hai autorizzato. Verifica le app di avvio senza eliminare servizi di sistema a caso. Evita di usare contemporaneamente più antivirus in tempo reale: possono interferire tra loro. Se Sicurezza di Windows non si apre, gli aggiornamenti falliscono o la minaccia ritorna, valuta assistenza qualificata o un ripristino dopo il backup.
Mac, Android, iPhone e iPad
Su Mac installa gli aggiornamenti di macOS, elimina applicazioni che non riconosci e controlla Elementi login ed estensioni del browser. In Impostazioni di Sistema verifica anche i profili di configurazione, quando presenti: non rimuovere quelli aziendali o scolastici senza chiedere all'amministratore. macOS integra protezioni come Gatekeeper e XProtect; diffida dei siti che affermano di aver eseguito una scansione del Mac dal browser e chiedono denaro per risolvere decine di minacce.
Su Android apri Play Store, tocca l'icona del profilo e scegli Play Protect per eseguire la scansione. Mantieni attiva la verifica delle app, installa gli aggiornamenti di sistema e di sicurezza e disinstalla ciò che non riconosci o che proviene da fonti non affidabili. Controlla soprattutto applicazioni con accesso ad Accessibilità, amministrazione del dispositivo, notifiche o installazione di app sconosciute: sono permessi potenti, ma non revocarli a servizi legittimi senza identificarli.
Su iPhone e iPad non affidarti ad app che promettono una scansione antivirus completa del sistema: iOS e iPadOS isolano le app e non consentono quel tipo di accesso. Aggiorna il sistema, elimina app e calendari sospetti, controlla Impostazioni, Generali, VPN e gestione dispositivo per profili sconosciuti e cancella dati e notifiche di siti ingannevoli dal browser. Un avviso dentro una pagina web non è una diagnosi del telefono.
Quando ripristinare e come chiudere l’incidente
Dopo la pulizia riavvia e controlla per alcuni giorni accessi, e-mail inviate, consumi di rete e comportamento del browser. Cambia le password compromesse da un dispositivo pulito e non riutilizzarle altrove. Revoca le sessioni attive e verifica indirizzi di recupero, regole di inoltro della posta e numeri telefonici associati: un attaccante può mantenere accesso all'account anche dopo la rimozione del programma dannoso.
Il ripristino di fabbrica è appropriato quando la minaccia persiste, il sistema è stato modificato profondamente o non puoi più fidarti del dispositivo. Prima verifica backup, codici di autenticazione, licenze e credenziali. Usa la procedura ufficiale del produttore, reinstalla il sistema da una fonte affidabile e ripristina solo documenti controllati. Installa poche app alla volta, partendo dagli store ufficiali, per evitare di reintrodurre la causa.
Chiedi aiuto professionale se sono coinvolti dati di lavoro, cartelle cliniche, identità digitale, stalking, ricatti o denaro. Non cancellare prove se potrebbe servire una denuncia o un'analisi aziendale: scollega il dispositivo e segui le indicazioni del responsabile sicurezza. La rimozione del malware è soltanto una parte della risposta; proteggere gli account, verificare le conseguenze e documentare l'accaduto completa davvero l'intervento.