Guida pratica · 16 settembre 2026
Come formattare un PC o un hard disk senza perdere i dati
Backup, scelta del file system, ripristino di Windows e inizializzazione di dischi esterni: la procedura corretta prima di cancellare tutto.
Formattare può significare due operazioni diverse: reinstallare il sistema operativo di un computer oppure preparare un disco, una chiavetta o un SSD con un file system. In entrambi i casi i dati possono essere cancellati. Prima di iniziare occorre identificare con precisione il dispositivo, creare un backup verificato e sapere dove recuperare account, licenze e chiavi di cifratura.
Prima di formattare: la checklist che evita i danni
Copia documenti, foto, video, progetti, archivi di posta e cartelle delle applicazioni che contengono dati locali. Controlla Desktop, Download e le cartelle sincronizzate dal cloud: un’icona può rappresentare un file disponibile soltanto online. Se usi un gestore di password, verifica di conoscere la password principale e di avere accesso al secondo fattore. Esporta solo ciò che il servizio consiglia di esportare e conserva i codici di recupero in un luogo separato.
Su un PC Windows verifica l’attivazione in Impostazioni e annota l’edizione installata. Se il disco è cifrato con BitLocker, salva la chiave di ripristino nell’account Microsoft o in una copia protetta. Su Mac controlla l’accesso all’Apple Account, lo stato di FileVault e un backup recente di Time Machine. Scollega i dischi che non devono essere toccati: riduce il rischio di selezionare l’unità sbagliata.
Decidi lo scopo. Per vendere o regalare un computer servono le procedure ufficiali di ripristino e rimozione dell’account. Per risolvere un problema, una reinstallazione che conserva i file può essere sufficiente. Per un disco esterno devi soprattutto scegliere compatibilità e file system. Non usare un tutorial destinato a un caso diverso: ‘formattare’ è una parola troppo generica per guidare da sola la procedura.
Reinstallare Windows oppure inizializzare un disco
In Windows 11 il percorso di ripristino si trova in Impostazioni, Sistema, Ripristino, Reimposta il PC. L’opzione che conserva i file personali rimuove comunque applicazioni e impostazioni; quella che rimuove tutto cancella anche i file dell’utente. Il download dal cloud scarica una nuova copia di Windows, mentre la reinstallazione locale usa i file presenti sul computer. Tieni il portatile collegato all’alimentazione e non interrompere il processo.
Per un disco secondario o esterno, Gestione disco consente di creare, eliminare e formattare volumi. Controlla capacità, lettera e nome dell’unità prima di ogni conferma. La formattazione rapida ricrea le strutture del file system, ma non è una cancellazione sicura contro il recupero specializzato. Evita di eliminare partizioni di sistema, ripristino o EFI se non stai eseguendo consapevolmente un’installazione pulita.
Per una chiavetta o un disco condiviso tra Windows e Mac, exFAT è spesso la scelta più pratica e supporta file oltre 4 GB. NTFS è il formato tipico di Windows; macOS normalmente lo legge ma non lo scrive senza strumenti aggiuntivi. APFS è adatto all’uso moderno con Mac, soprattutto SSD, ma non offre una compatibilità nativa equivalente con Windows. FAT32 è molto compatibile con dispositivi vecchi, ma limita ogni singolo file a 4 GB.
Mac, errori comuni e controllo finale
Su Mac, Utility Disco richiede di scegliere Vista, Mostra tutti i dispositivi, quindi selezionare il dispositivo corretto nella parte alta della gerarchia. Per un disco moderno destinato al Mac si usa normalmente lo schema Mappa partizione GUID e un formato coerente con l’uso previsto. Apple avverte che l’inizializzazione elimina tutti i contenuti; per il disco di avvio si entra in macOS Recovery, mentre per vendere modelli compatibili è preferibile Assistente Inizializzazione.
Se il disco non compare, prova un’altra porta e un altro cavo, evitando hub non alimentati. Se compare ma la formattazione fallisce, usa SOS in Utility Disco o controlla lo stato dell’unità in Windows. Rumori meccanici, disconnessioni e errori ripetuti possono indicare un guasto: insistere con nuove formattazioni può peggiorare il recupero dei dati. Se i file sono insostituibili, interrompi le prove e valuta un servizio specializzato.
Dopo il ripristino aggiorna il sistema, installa soltanto software proveniente da fonti ufficiali e riattiva cifratura e backup. Per un disco esterno copia alcuni file di prova, espellilo correttamente, ricollegalo e aprili. Controlla anche il dispositivo con cui dovrà essere usato, come televisore, console o fotocamera: la compatibilità dichiarata dal computer non garantisce che ogni apparecchio riconosca lo stesso formato.