Cosa è obbligatorio nel 2026
Per circolare in Italia con un monopattino elettrico servono oggi tre cose che non vanno confuse: casco idoneo per tutti i conducenti, contrassegno identificativo del mezzo e assicurazione RC. Il casco è obbligatorio dal 14 dicembre 2024; il contrassegno dal 17 maggio 2026; l’obbligo assicurativo è operativo dal 16 luglio 2026.
La “targa” non è una targa automobilistica
Quella chiamata comunemente targa è tecnicamente un contrassegno identificativo personale e non trasferibile. È rettangolare, 50 × 60 mm, adesivo plastificato non rimovibile, con caratteri alfanumerici e sistemi anticontraffazione. Non equivale all’immatricolazione di un’automobile.
Come richiedere il contrassegno passo per passo
La richiesta passa dalla Piattaforma Monopattini. La procedura prevede la compilazione del modulo dedicato e il pagamento tramite PagoPA della tariffa prevista. La pratica è consultabile nel Catalogo Prodotti del Portale dell’Automobilista: Veicoli → Altre tipologie di veicoli → Monopattini → Rilascio contrassegno. Dopo l’esito positivo si procede al ritiro secondo la modalità scelta. Dal 2026 il rilascio può avvenire anche tramite studi di consulenza automobilistica abilitati.
Quanto costa
Il prezzo del contrassegno è fissato a 8,66 euro. A questo vanno aggiunti imposta di bollo e diritti di Motorizzazione. È possibile chiedere più contrassegni con un’unica istanza e un solo bollo, ma prezzo e diritti sono dovuti per ciascun contrassegno.
Dove va applicato
Il contrassegno deve essere visibile e permanente. Va collocato nell’alloggiamento sul parafango posteriore; se questo manca, va applicato nella parte anteriore del piantone dello sterzo secondo le specifiche tecniche. Non basta portarlo nello zaino: deve stare sul mezzo.
Come fare l’assicurazione
Una volta ottenuto il contrassegno, chiedi a un’impresa o intermediario autorizzato una RC Auto specifica per monopattino. Il codice del contrassegno deve essere associato alla copertura. La piattaforma MIT dialoga con quella ANIA, consentendo i controlli della copertura. Una generica RC famiglia può non essere sufficiente.
Cosa controllare nella polizza
Verifica chi può guidare il mezzo, eventuali limitazioni, franchigie, rivalse e condizioni contrattuali. I massimali minimi indicati nelle FAQ MIMIT sono 6,45 milioni di euro per danni alle persone e 1,3 milioni per danni alle cose. Se il monopattino viene usato da più familiari, controlla espressamente che la formula di guida li copra.
Casco: non solo per i minorenni
L’obbligo riguarda tutti i conducenti, non soltanto i minorenni. Utilizza un casco idoneo, correttamente allacciato e della misura giusta. La vecchia idea “sono maggiorenne, quindi niente casco” è ormai materiale da museo.
Età e minori
I monopattini possono essere condotti a partire dai 14 anni secondo la disciplina vigente. Anche un minore può essere collegato al contrassegno secondo le procedure previste, ma per gli under 18 la domanda viene presentata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Velocità, marciapiedi e circolazione
Restano valide le regole di circolazione previste dal Codice della strada: non trasformare il marciapiede in una pista. Prima di usare il mezzo verifica inoltre le regole locali e le limitazioni applicabili alla strada percorsa. Le norme sulla micromobilità possono essere oggetto di aggiornamenti, quindi per dubbi operativi va controllato il testo vigente.
Checklist prima di uscire
Casco: indossato e allacciato. Contrassegno: presente, leggibile e applicato correttamente. RC: attiva e associata al codice del contrassegno. Mezzo: freni, luci e pneumatici controllati. È la checklist meno glamour del mondo, ma costa molto meno di una multa o di un incidente.
Se compri o vendi un monopattino
Il contrassegno è personale e non va trattato come una normale targa legata per sempre al veicolo. In caso di vendita, sostituzione o variazioni, verifica sulla Piattaforma Monopattini la procedura aggiornata e informa l’assicuratore prima di utilizzare o cedere il mezzo.
Attenzione agli aggiornamenti normativi
Questa guida fotografa le regole verificate al 22 agosto 2026. Il MIT ha avviato nel luglio 2026 un confronto sulla revisione del Codice della strada: CurioMondo aggiornerà questa guida quando cambieranno obblighi, procedure o scadenze.
Fonti e aggiornamenti
Riferimenti principali: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Portale dell’Automobilista e Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Per una pratica concreta verifica sempre la versione corrente delle istruzioni ufficiali.
Portale dell’Automobilista — contrassegno · MIMIT — FAQ assicurazione