La vaccinazione antinfluenzale in Italia è una campagna stagionale: ogni anno si aggiornano i ceppi previsti, si autorizzano i prodotti e si organizzano le somministrazioni, di solito da ottobre in poi.
Chi decide i vaccini
L’AIFA autorizza i vaccini commercializzabili in Italia. La composizione segue le raccomandazioni dell’OMS sui ceppi circolanti previsti per l’emisfero nord. Esistono formulazioni diverse (per età, coadiuvati, ad alto dosaggio) a seconda dell’indicazione.
A chi è raccomandata
Le priorità cliniche e di sanità pubblica includono anziani, persone con patologie croniche, donne in gravidanza, operatori sanitari e altre categorie definite dal Piano nazionale e dalle circolari ministeriali. Le indicazioni precise cambiano di stagione.
Come si fa
Di norma la somministrazione avviene in ambulatorio, farmacia convenzionata o punti organizzati dalle ASL. La protezione non è immediata al 100% e non elimina ogni raffreddore: riduce rischio di malattia grave e complicanze da virus influenzali inclusi nel vaccino.
Cosa verificare
Prima di vaccinarsi, le fonti utili sono il Ministero della Salute, AIFA e la propria ASL: elenco prodotti autorizzati, tempi di campagna e criteri di gratuità. Non confondere influenza, COVID e altri virus respiratori senza diagnosi.
