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Lituania, due jet russi nello spazio aereo: decollano gli Eurofighter italiani

La Task Force Air «Baltic Thunder III» è intervenuta da Šiauliai. Due giorni prima gli stessi caccia avevano neutralizzato un drone.

18 settembre 2026 · Šiauliai

A cura della Redazione CurioMondo

Scena editoriale contestuale generata con IA: due Eurofighter italiani in decollo da una base baltica; non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.

Due jet militari russi hanno violato nel tardo pomeriggio di giovedì 17 settembre lo spazio aereo della Lituania. Due Eurofighter F-2000 italiani della Task Force Air «Baltic Thunder III» sono decollati in scramble dalla base di Šiauliai. I caccia hanno poi riaccompagnato i velivoli fuori dallo spazio aereo della Nato.

L'intervento rientra nella missione alleata di sorveglianza aerea sul fianco orientale. Il coordinamento è passato dal Combined Air Operations Centre di Uedem, in Germania. ANSA, Open e LaPresse ricostruiscono gli stessi passaggi operativi.

Le fonti consultate non indicano il tipo dei due jet russi, la rotta precisa né quanto è durata l'incursione. Manca su questo secondo episodio un comunicato del ministero della Difesa paragonabile a quello del 15 settembre.

Lo stesso dispositivo italiano era già intervenuto martedì. In quel caso gli Eurofighter avevano intercettato e neutralizzato un drone nello spazio aereo lituano. Il ministero della Difesa aveva confermato l'operazione.

La differenza tra i due episodi è operativa. Il 15 settembre l'obiettivo senza pilota è stato abbattuto. Il 17 settembre i due jet sono stati scortati fuori dai cieli dell'Alleanza.

Nelle stesse ore, a Oslo, Giorgia Meloni ha definito «provocazioni» le azioni russe delle ultime settimane. Ha detto che Putin cercherebbe un'escalation per spostare l'attenzione dal campo. Ha aggiunto che l'Europa non debba reagire. Sono valutazioni politiche attribuite, non una prova dell'intento di Mosca.

Lituania, Lettonia ed Estonia non schierano in proprio intercettori equivalenti. Per questo la Nato ruota contingenti alleati sulla base di Šiauliai. In questa fase l'Italia guida il dispositivo «Baltic Thunder III».

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Testo originale. 18 settembre 2026.