Domanda del giorno

Uno spazio per fermarsi e pensare.

Quale parte della tua vita stai vivendo in attesa di sentirti finalmente pronto?

3 min di letturaCurioMondo

Ci sono inizi che rimandiamo perché mancano davvero informazioni, denaro o sicurezza. E poi ci sono attese più sottili: aspettiamo di sentirci pronti, come se la prontezza dovesse arrivare prima del primo passo. Immaginiamo che un giorno la paura si ritirerà, la mente sarà ordinata e la scelta diventerà evidente. Intanto continuiamo a prepararci alla vita che vorremmo vivere, senza entrarci.

Prepararsi è utile quando riduce un rischio concreto. Studiare prima di un esame, fare un piano economico o chiedere un parere competente può cambiare davvero l’esito. Il rinvio comincia quando ogni risposta genera una nuova condizione: ancora un corso, ancora una conferma, ancora un momento migliore. La preparazione non avvicina più all’azione; protegge dall’esperienza di essere principianti.

La parte difficile è che spesso non possiamo sentirci pronti per qualcosa che non abbiamo mai fatto. La sicurezza arriva dopo aver attraversato piccole prove, non prima. È come aspettare di avere equilibrio perfetto prima di salire su una bicicletta: proprio il movimento che temiamo è ciò che permette al corpo di imparare a restare in piedi.

Questo non significa lanciarsi senza misura. Un primo passo può essere piccolo, reversibile e rispettoso dei nostri limiti. Possiamo inviare una richiesta, fissare un colloquio, dedicare trenta minuti al progetto, raccontare a una persona fidata ciò che desideriamo. L’obiettivo non è dimostrare coraggio, ma raccogliere informazioni che soltanto l’azione può fornire.

Forse la domanda di oggi non chiede di cambiare tutta la vita. Chiede di individuare il punto in cui l’attesa ha smesso di proteggerci e ha iniziato a trattenerci. Se nessuna nuova preparazione modifica la decisione, potremmo non avere bisogno di sentirci pronti. Potremmo avere bisogno di cominciare abbastanza piccoli da poter imparare mentre procediamo.

Qual è il gesto minimo che potresti compiere oggi, senza prometterti di non avere paura?

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